Con quali scopi? Dovrà accertarlo la
magistratura. I quattro stigmatizzano il comportamento di
Cerroni che «si ostina imperterrito ad esautorare il CdA,
compiendo atti che non sono di sua competenza, come la
determina nella quale affida» ad una società «l'incarico
tecnico-legale di redazione del DPS, ignorando che i fatti
su esposti vedono coinvolto anche un socio nei confronti
del quale, nelle sedi opportune si sta procedendo per
accettarne le eventuali responsabilità». Da qui la diffida
a «non sottoscrivere la proposta del contratto di servizio
di consulenza ed assistenza informatica alla stessa società
fino al 31.12.2008». «Stante l'urgenza e la gravità dei
fatti», il direttore generale Francesco Robotti ha affidato
l'incarico ad un'altra ditta. I quattro consiglieri, che
hanno trasmesso la loro richiesta anche agli altri due
membri (Antonio Cinelli e Michele Mele) al collegio
sindacale ed ai 27 membri dell'assemblea generale,
sottolineano che la seduta deve essere convocata «con la
massima urgenza per esaminare le problematiche emerse e
prendere gli opportuni provvedimenti e per affrontare gli
argomenti, più volte richiesti dai sottoscritti e mai
inseriti all'odg riguardanti altri gravi atti
amministrativi compiuti dalla S.V., mai deliberati né
ratificati dal CdA». «Qualora anche questa volta
-concludono perentoriamente Di Torrice, Giannetti, Novelli
e Zeppieri - tale richiesta fosse ignorata, i sottoscritti,
loro malgrado, saranno costretti ad adire all'autorità
giudiziaria competente per richiedere un provvedimento
d'urgenza per far rispettare le norme statutarie da troppo
tempo violate con gravi conseguenze per l'Ente». Si
arriverà a tanto? Ecco che allora la Politica, se non vuol
perdere la faccia definitivamente, deve fare presto per
normalizzare una situazione che gli è sfuggita
completamente di mano sfociando nel malgoverno. Il
segretario provinciale del Pd, Mauro Buschini, lunedì
concluderà le consultazioni con alcuni sindaci dopodiché
provocherà una riunione del centro-sinistra che, nelle
attuali condizioni, è profondamente diviso. È scontato,
inoltre, che prima di sedersi attorno a un tavolo il Psi
vorrà che sia sanato lo «strappo» al Cosilam, denunciato
dal segretario Vincenzo Pizzutelli.
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24/04/2008