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Frosinone

Secondo impegno interno consecutivo della formazione giallorossa di coach Gigio Gresta

Veroli, gara di lusso contro Caserta
Basket LegA2I verolani possono giocare con assoluta tranquillità di classifica

Gianni Federico
VEROLI La partita contro la Pepsi Caserta ormai non può significare nulla per la Prima Veroli, tanto che Tyrone Grant ora raggiunta la salvezza vuole andare da un'altra parte per giocare i play off e fare vetrina cosa che la squadra laziale non può dargli.

A tutto ciò vanno poi aggiunte le vicende societarie che dall'inizio della stagione sono avvelenate da stupide diatribe e giocatori che in campo dovrebbero essere cinque leoni ma in realtà sono soltanto cinque ricconi che non rendono quello per cui sono pagati. Al Città di Frosinone arriva la corazzata casertana con tutto il suo bagaglio di esperienza, piena zeppa di talenti nonostante la sconfitta rimediata a Pistoia, una matricola come Veroli ma con una mentalità manageriale di altro tipo, che ha messo in allarme coach Frates che stasera cercherà correzioni per non sbagliare nulla. E se i vari Childress, Tutt, Frosini, Larranaga, decidono a giocare a basket senza distrazioni, per la squadra di coach Gresta non ci sarà scampo, anche se dalla sfida con la blasonata armata bianconera ne scaturisse una vittoria, in ottica play off non basterebbe, quella zona diciamo nobile è lontana 4 punti. La sconfitta casalinga con la rimaneggiata Edimes Pavia, della quale la squadra laziale doveva fare un sol boccone mentre invece il dottor Mckie si è permesso di tutto, ha invece toccato i nervi scoperti di una Prima Veroli ormai rassegnata e senza più stimoli, che nel roster ha giocatori stanchi fisicamente e del tutto immotivati. E' inutile cercare di nasconderlo e le colpe sono di tutti coloro che usano quel giocattolo costoso. La tifoseria e gli appassionati che stasera andranno a vedere la partita con la Pepsi chiederanno alla squadra giallorossa almeno un pò di attenzione, un pizzico di concentrazione e tanta, tanta umiltà, quella che non c'è mai stata.
Grant non deve e non può scordarsi sempre la palla, Beard non deve solo recriminare ma cercare di non sbagliare palloni facili, Gioulekas può ripetere la prova di Livorno, Meini quella splendida contro i suoi ex di Pavia. Coach Gigio Gresta non può più fare errori di valutazione, le rotazioni devono avere un senso altrimenti si rischia di far giocare chi è claudicante e mettere a riposo chi invece sta giocando bene, come è successo giovedì tra Rossi e Meini. La TdShop nonostante i 4 punti di penalizzazione si ritrova nei play off, la Prima Veroli dall'inizio del campionato è ferma al limite della salvezza. Chissà quanti punti in più avrebbe avuto coach Gramenzi se rimaneva alla guida della squadra? E' una domanda che si fanno in molti! Si comincia alle 18.15 con i tre fischietti che sono: Weidmann di Campobasso, Bettini di Bologna, Florian di Treviso.

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06/04/2008










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