A
tutto ciò vanno poi aggiunte le vicende societarie che
dall'inizio della stagione sono avvelenate da stupide
diatribe e giocatori che in campo dovrebbero essere cinque
leoni ma in realtà sono soltanto cinque ricconi che non
rendono quello per cui sono pagati. Al Città di Frosinone
arriva la corazzata casertana con tutto il suo bagaglio di
esperienza, piena zeppa di talenti nonostante la sconfitta
rimediata a Pistoia, una matricola come Veroli ma con una
mentalità manageriale di altro tipo, che ha messo in
allarme coach Frates che stasera cercherà correzioni per
non sbagliare nulla. E se i vari Childress, Tutt, Frosini,
Larranaga, decidono a giocare a basket senza distrazioni,
per la squadra di coach Gresta non ci sarà scampo, anche se
dalla sfida con la blasonata armata bianconera ne
scaturisse una vittoria, in ottica play off non basterebbe,
quella zona diciamo nobile è lontana 4 punti. La sconfitta
casalinga con la rimaneggiata Edimes Pavia, della quale la
squadra laziale doveva fare un sol boccone mentre invece il
dottor Mckie si è permesso di tutto, ha invece toccato i
nervi scoperti di una Prima Veroli ormai rassegnata e senza
più stimoli, che nel roster ha giocatori stanchi
fisicamente e del tutto immotivati. E' inutile cercare di
nasconderlo e le colpe sono di tutti coloro che usano quel
giocattolo costoso. La tifoseria e gli appassionati che
stasera andranno a vedere la partita con la Pepsi
chiederanno alla squadra giallorossa almeno un pò di
attenzione, un pizzico di concentrazione e tanta, tanta
umiltà, quella che non c'è mai stata.
Grant non deve e
non può scordarsi sempre la palla, Beard non deve solo
recriminare ma cercare di non sbagliare palloni facili,
Gioulekas può ripetere la prova di Livorno, Meini quella
splendida contro i suoi ex di Pavia. Coach Gigio Gresta non
può più fare errori di valutazione, le rotazioni devono
avere un senso altrimenti si rischia di far giocare chi è
claudicante e mettere a riposo chi invece sta giocando
bene, come è successo giovedì tra Rossi e Meini. La TdShop
nonostante i 4 punti di penalizzazione si ritrova nei play
off, la Prima Veroli dall'inizio del campionato è ferma al
limite della salvezza. Chissà quanti punti in più avrebbe
avuto coach Gramenzi se rimaneva alla guida della squadra?
E' una domanda che si fanno in molti! Si comincia alle
18.15 con i tre fischietti che sono: Weidmann di
Campobasso, Bettini di Bologna, Florian di Treviso.
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06/04/2008