Questi i dati che sono emersi attraverso
un monitoraggio della questura. Ad avvalorare quanto
emerso, l'arresto l'altra notte di Paolo de Angelis e Marco
Lauretti, rispettivamente zio e nipote sospettati di
spacciare lo stupefacente all'interno di alcuni locali
notturini del capoluogo.
L'altra sera, dopo le
indagini del caso, gli uomini della sezione Volanti,
unitamente ai colleghi della squadra Mobile hanno fatto
scattare il blitz facendo irruzione nella casa dei due
frusinati residenti in via Fosse Ardeatine, nella parte
alta della città.
Alla vista dei poliziotti lo zio ha
tentato di disfarsi di tre panetti di hascisc gettandoli
dalla finestra. Ma alcuni agenti, prevedendo questa mossa,
si trovavano già sotto le finestre di quella casa riuscendo
nel giro di pochi minuti a recuperare quegli involucri.
Nel corso della perquisizione domiciliare - ha riferito
il vice questore Cristiano Tatarelli in conferenza stampa -
sono state trovate banconote per 200 euro, provento
dell'attività di spaccio e tutto il materiale per il
confezionamento delle dosi.La scorsa notte oltre 20 uomini
sono stati impegnati nei controlli all'interno dei locali
notturni. Agenti della sezione Volanti e della Squadra
Mobile si sono avvalsi anche delle unità cinofile.
Domani mattina, processo per direttissima per i due
arrestati, difesi dall'avvocato Nicola Ottaviani. Uno dei
due avrebbe dichiarato di farne uso personale perchè
utilizzava l'hascisc come antistress. Il servizio per
contrastare lo spaccio di droga e l'alcol proseguirà fino
alla fine dell'estate.
Vai alla homepage
30/03/2008