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Frosinone

Il consigliere delegato Vincenzo Petrozzi risponde agli attacchi della Destra ma incassa l'affondo di Azione Giovani

Si scatena la bufera sulle Zps
SoraAuspicato un tavolo di concertazione per parlare del problema

Ciro Altobelli
SORA Si scatena la bufera sulla Zps. Ieri La Destra aveva duramente attaccato gli amministratori comunali ed in particolare il consigliere delegato Vincenzo Petrozzi, accusandoli di incapacità ad affrontare i problemi dei vincoli previsti dalla zona di protezione speciale in località Selva, molto contestata dai residenti.

Oggi arriva la replica di Petrozzi ma anche la presa di posizione di Azione Giovani. Petrozzi mette in risalto innanzitutto che fu proprio l'allora governatore Storace a dare incarico «all'Ente Parco dei Simbruini di redigere il Piano di Gestione della Zps - Monti Ernici». Un «piano disastroso» per chi vive la montagna e che «comprende anche una grande zona di silenzio venatorio, contro ogni legge nazionale e comunitaria». Poi ritiene diffamatorio affermare che l'amministrazione comunale non ha fatto nulla sulle Zps. Infatti sin dall'inizio e in ogni occasione gli amministratori hanno «manifestato la netta opposizione» al Piano chiedendo la revisione dei vincoli come dimostrabile dagli atti prodotti, tra cui la delibera di giunta con la quale formalmente è stato rigettato in pieno il «deprecato Piano». Per Petrozzi quindi «invece di gettare veleno e confusione tra la cittadinanza, La Destra farebbe bene ad allearsi» con l'amministrazione «in questa battaglia che non deve avere colore politico» e contrastare «provvedimenti dispotici» che tendono a «far mettere ad altri le mani sulle nostre montagne». Sull'argomento si è pronunciata anche Ag che, pur essendo in generale favorevole a norme di tutela ambientale, stigmatizza l'errore della Regione che «infischiandosene della realtà consolidatasi negli anni sulle nostre montagne, ha creato un mostro legislativo» che lede i diritti primari dei residenti «limitando in nome di un ambientalismo distorto ed ideologico le libertà fondamentali».

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30/01/2008










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