Oggi arriva la replica di
Petrozzi ma anche la presa di posizione di Azione Giovani.
Petrozzi mette in risalto innanzitutto che fu proprio
l'allora governatore Storace a dare incarico «all'Ente
Parco dei Simbruini di redigere il Piano di Gestione della
Zps - Monti Ernici». Un «piano disastroso» per chi vive la
montagna e che «comprende anche una grande zona di
silenzio venatorio, contro ogni legge nazionale e
comunitaria». Poi ritiene diffamatorio affermare che
l'amministrazione comunale non ha fatto nulla sulle Zps.
Infatti sin dall'inizio e in ogni occasione gli
amministratori hanno «manifestato la netta opposizione» al
Piano chiedendo la revisione dei vincoli come dimostrabile
dagli atti prodotti, tra cui la delibera di giunta con la
quale formalmente è stato rigettato in pieno il «deprecato
Piano». Per Petrozzi quindi «invece di gettare veleno e
confusione tra la cittadinanza, La Destra farebbe bene ad
allearsi» con l'amministrazione «in questa battaglia che
non deve avere colore politico» e contrastare
«provvedimenti dispotici» che tendono a «far mettere ad
altri le mani sulle nostre montagne». Sull'argomento si è
pronunciata anche Ag che, pur essendo in generale
favorevole a norme di tutela ambientale, stigmatizza
l'errore della Regione che «infischiandosene della realtà
consolidatasi negli anni sulle nostre montagne, ha creato
un mostro legislativo» che lede i diritti primari dei
residenti «limitando in nome di un ambientalismo distorto
ed ideologico le libertà fondamentali».
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30/01/2008