Il
piccolo Parker, che compirà due anni il prossimo 13
gennaio, è figlio alla signora Tracy, la cui madre
cepranese è emigrata in Canada nel dopoguerra.
La
notizia che il bimbo è stato salvato in Italia si è diffusa
in città proprio in questi giorni di atmosfera natalizia e
il passaparola riporta al ricordo della nonna materna che,
come altri tremila cepranesi, è stata costretta a lasciare
l'Italia. I genitori di Parker, Kevin e Tracy DesLaurier
hanno appreso dai medici di Toronto che il loro figlio,
ricoverato nell'ospedale Sick Kids da quando aveva solo sei
settimane, era affetto dalla terribile forma di
immunodeficienza, per cui doveva vivere in un ambiente
sterile e, secondo le statistiche, tale malattia non dà
speranza di vita oltre i due anni. Perciò i sanitari
dell'ospedale canadese hanno consigliato ai genitori il
centro italiano tra i più all'avanguardia nel mondo per le
terapie geniche adottate. I genitori di Terry, ambedue
insegnanti, hanno abbandonato tutto per dedicarsi al loro
figliolo, che dovevano accudire indossando abiti,
mascherine e guanti sterili e nel contempo per dedicarsi
all'organizzazione del ricovero, con collette e aiuti che
sono venuti dagli amici che hanno aperto il blog di Parker,
ma anche l'Air Canada, Telethon e soprattutto il San
Raffaele, consigliato dagli stessi specialisti canadesi che
anch'essi stanno sperimentando la terapia genica che
all'ospedale milanese, come ha detto Aiuti, ha già salvato
dieci bambini provenienti da diverse parti del mondo. Si
prelevano dal paziente le cellule midollari e vi viene
inserito il gene sano e dopo cinque giorni le cellule
vengono reinserite. Però, precisa Aiuti, prima viene fatta
una blanda chemioterapia, per eliminare cellule midollari e
far spazio a quelle modificate con l'ingegneria genica.
Ora a Ceprano aspettano tutti Parker quando tornerà a
Milano per il controllo.
23/12/2007