Essendo un'impresa non facile
parlare con il numero verde (c'è sempre il solito
ritornello: «Ci scusiamo per il protrarsi dell'attesa;
siamo spiacenti, tutti i nostri operatori in questo momento
sono impegnati; la preghiamo di chiamare in un secondo
tempo...») una delegazione in rappresentanza di molti
cittadini si è recata al comune. Al primo cittadino Ennio
Bove la delegazione ha fatto presente, oltre l'eccessivo
costo dell'acqua, anche la genericità con cui sono state
redatte le bollette: la quantità d'acqua indicata nelle
bollette non corrisponderebbe al consumo rilevato dal
contatore. Il sindaco ha assicurato che farà pervenire,
insieme alle bollette contestate, una protesta all'Ato.
13/11/2007