Alla
luce dello scadenzario dettato dal leader Veltroni, che in
poche settimane vuole definite le assemblee regionali e
provinciali con i relativi coordinatori, i Ds sorani mirano
ad una accelerazione del progetto Pd a Sora che al
contrario finora sembra ancora in alto mare per veti,
ripicche, forse personalismi esasperati. Così i Ds che
fanno riferimento al presidente del consiglio comunale
Antonio Lombardi chiedono ufficialmente alle altre
componenti (Margherita e società civile) del Pd «di aprire
da subito (già siamo colpevolmente in ritardo) un confronto
politico-programmatico per calare la realtà del PD anche
nella nostra città». Il confronto dovrebbe interessare
anche temi come «emergenza idrica, sanità, centrale
turbogas, terzo scalo aeroportuale del Lazio,
infrastrutture, strategie per il rilancio del comparto
commerciale e produttivo, politiche culturali, sportive,
sociali». Per Cento Mestieri «sarebbe sicuramente meglio,
se tale confronto avvenisse comunque prima del prossimo
Consiglio comunale del 14 novembre, dove verranno
affrontati problemi di notevole interesse». Ricordato
infine gli obiettivi del Pd a partire dall'allargamento
della base il più possibile. L'iniziativa di Cento Mestieri
appare tanto più importante se rapportata all'attuale
situazione di tensioni nella maggioranza, palesato anche
con il rifiuto di allargare agli ex distefaniani Conte e
Coletta. Finora i due hanno votato con la maggioranza anche
restandone fuori. Ma in consiglio comunale c'è bisogno di
numeri. Meglio non rischiare no?
11/11/2007