Dall'altra
parte l'Ascoli, compagine neoretrocessa dalla massima serie
che dopo un avvio di stagione non proprio positivo,
ultimamente si è ripresa molto bene ed è reduce dal
successo di misura (2 a 1) sul Treviso.
Inoltre,
l'undici di Ivo Iaconi, tra le mura amiche, ha raccolto
sedici dei diciotto punti complessivi che vanta in
graduatoria. Ciò a dimostrazione che al «Del Duca» i
marchigiani sono quasi imbattibili.
Per quel che
concerne la formazione iniziale Alberto Cavasin ha pochi,
soliti, dubbi: tre uomini (Amerini, D'Antoni e Pecchia) per
due maglie nella zona nevralgica del campo e ballottaggio
in avanti tra Dedic e Martini con quest'ultimo favorito.
Non prenderanno parte alla gara Antonio Bocchetti,
squalificato per un turno dal giudice sportivo, Gennaro
Troianiello, a causa di un leggero infortunio alla coscia
destra, oltre ai soliti Massimo Perra (infortunato) e
Massimo Margiotta (squalificato).
Il posto di Antonio
Bocchetti verrà preso dal cugino Salvatore con
l'inserimento dal primo minuto di gioco di Gennaro Scarlato
al centro della retroguardia. Sugli esterni confermati Lodi
a destra e Cariello a sinistra.
In panchina, inoltre,
siederà il giovane centrocampista della formazione
Primavera Giuseppe Gemmiti.
Per quanto riguarda
l'Ascoli, mister Ivo Iaconi si affiderà alla vena
realizzativa dei bomber Soncin e Bernacci supportati sulle
corsie laterali dai veloci Job e Guberti.
Quattro,
infine, gli ex di giornata: oltre al già citato tecnico
marchigiano ci saranno Pecchia, Salvatore Bocchetti e
Cariello che con la maglia bianconera segnò una rete
storica (per lui) contro la grande
juventus.
10/11/2007