Adesso
però si teme che i tanti stanieri senza tetto possano
trovare rifugio anche in Ciociaria.
Ecco perchè nei
giorni scorsi gli agenti della sezione Digos unitamente a
quelli della squadra Mobile hanno setacciato palmo a palmo
numerose zone della città e dei quartieri periferici a
caccia di extracomunitari.
Il centro storico,
soprattutto, è stato ispezionato minuziosamente. In quella
zona infatti, vivono numerosi rumeni che potrebbero dare
ospitalità ai loro connazionali.
E proprio nel corso di
questi controlli, ieri mattina gli agenti della sezione
Volanti agli ordini del vice questore Carlo Bianchi hanno
rinvenuto, in una struttura ubicata al palazzo comunale in
piazza VI Dicembre, oggetti che farebbero pensare alla
presenza di qualcuno che utilizza quel posto di giorno ma
che poi si trasferisce in altro luogo. In quell'immobile
abbandonato infatti non sono stati trovati materassi o
giacigli che facciano pensare ad un pernottamento.
I
poliziotti hanno anche perlustrato alcune fabbriche in
disuso a Pofi ed a Ferentino ma senza avere alcun esito
circa la presenza di clandestini.
Certo è che il
decreto del governo emanato per combattere l'ondata di
rumeni, ha fatto scattare l'allarme anche alla questura di
Frosinone dove quotidianamente gli uomini sono impegnati
nei controlli. «Mai come in questo momento - ha dichiarato
il sindacato di polizia «Sap» - c'è bisogno di un aumento
di personale e di mezzi idonei a quesot tipo di servizio.
Invece la Finanziaria ha tagliato l'80% degli staziamenti
per gli operatori delle forze dell'ordine. L'aumento di
stipendio? Soltanto cinque euro in più al mese, è una
vergogna».
05/11/2007