Il
provvedimento indica un vademecum sulla custodia degli
animali, ma soprattutto definisce veri e propri obblighi da
rispettare sulle aree pubbliche del centro abitato a
garanzia dell'igiene e del decoro paesaggistico e
ambientale. «Vogliamo tutelare - ha detto Noto - la
serenità della convivenza tra cittadinanza e popolazione
canina domestica».
«L'importanza del provvedimento -
aggiunge Cortina - va a tutelare il nostro ambiente. Troppo
spesso, infatti, nei nostri parchi, nelle aree verdi, sui
prati, nelle aiuole dei giardini pubblici destinati alla
ricreazione e allo svago, si assiste a imprevidenti
abbandoni di deiezioni animali che comportano conseguenti
rischi per la salute della popolazione, con particolare
riferimento alle fasce più esposte quali i bambini».
Continua intanto l'impegno dell'assessore Cortina per la
conclusione dei lavori del canile comunale, in attesa del
finanziamento complessivo che prevede la costruzione di
boxes che ospiteranno gli animali e gli impianti depurativi
dei liquami, oltre agli arredi e alle
rifiniture.