Le lamentele sono ancora tante:
ritardi, carrozze sporche e fredde, oltre che piene zeppe
tanto che spesso si deve viaggiare in piedi. Insomma:
disagio su disagio. Del notevole problema sociale si è
interessato il consigliere regionale Augusto Pigliacelli,
il quale ha rivolto un'apposita interrogazione al
presidente della giunta regionale, Piero Marrazzo, ed
all'assessore alla Mobilità, Franco Dalia.
«La tratta
che collega Roma a Cassino, attraversando tutta la
provincia di Frosinone - esordisce il presidente del
comitato regionale di controllo contabile - è vitale per la
sopravvivenza economica e culturale del territorio a sud di
Roma ma ogni giorno si registrano ritardi e disagi per le
migliaia di pendolari trasformando quello che dovrebbe
essere un problema eccezionale in un problema quotidiano.
Inoltre, il treno Vivalto acquistato appena un anno fa è
già da considerarsi vecchio per il disastroso stato in cui
si trova, così come tutto il parco macchine sulla tratta».
Pigliacelli segnala anche problemi di sicurezza e perciò
chiede di conoscere «le intenzioni di Trenitalia». Che
auguriamoci siano positive e vincolanti.