Una sfida
caratterizzata dalle numerose assenze, dalla sfortuna e da
alcune ingenuità che non le hanno permesso almeno di
conquistare la divisione della posta in palio. Merito anche
al Pignataro, squadra che possiede un buon collettivo e che
annovera tra le proprie fila individualità hanno fatto la
differenza. Il calo fisico denunciato nel secondo tempo e
qualche disattenzione di troppo non hanno evitato la prima
sconfitta stagionale. Prima del prossimo appunatemento
abbiamo rivolto alcune domande al carismastico e grintoso
presidente Tullio analizzando le prime sei gare.
Nonostante la sconfitta il Vallecorsa osserva tutti
dall'alto. Soddisfatto di questo primo «assaggio»?
«Sicuramente un bell'avvio. Abbiamo condotto una
campagna acquisti mirata e oculata. Ci siamo rafforzati con
pedine di categoria superiore e con giovani promettenti. La
sconfitta di domenica scorsa non ci ha ridimensionato.
Resta il rammarico di essersi fatti riagguantare e poi
sorpassare. Qualche distrazione, un "infermeria" piena e
la bravura dell'avversario non ci hanno permesso un
eventuale allungo nella graduatoria generale. Ci rifaremo
già da domenica prossima. In settimana mister Stravato
sicuramente rianalizzerà la gara con il Pignataro per
evitare di incappare negli stessi errori».
Un girone
molto equilibrato e incerto. Molte compagini racchiuse in
pochi punti. Cosa ne pensa?
«Il cammino è ancora lungo
con molte squadre che possiedono i mezzi tecnici per
raggiungere la promozione. Il nostro obiettivo è tornare
aà correre e essere protagonisti. Di certo dasarà
necessario fare attenzione al Città di Sora, al La Lucca e
al Città di Alatri. Per non parlare delle romane con
Valmontone e Torrenova in pole position. Di sicuro sarà un
campionato incerto ed equilibrato. Il fatto di non esserci
compagini "materasso" rende ogni domenica ricca di
sorprese».
Cosa è cambiato tra il Vallecorsa della
passata edizione e quello di quest'anno?
«Una squadra
più aggressiva, rafforzata in tutti e tre i reparti e con
giocatori di esperienza che sicuramente hanno dato un certa
garanzia. L'anno scorso abbiamo puntato sue due obiettivi.
Fare bene nella stagione regolare e in Coppa. Un cammino
dai due volti non benissimo nel primo, ottimo nella seconda
ad un passo dalla finalissima. Ripeto nonostante la battuta
d'arresto con il Pignataro il nostro obiettivo rimane
quello di fare bene e toglierci le nostre soddisfazioni».
L'unico «neo »del Vallecorsa è rappreaentato dal fatto
di non aver un settore giovanile?
«Avere un settore
giovanile non è importante, anzi, è fondamentale. Purtroppo
questo è uno svantaggio e reperire età di lega forti non è
mai facile».
Insomma il presidente Tullio un po'
deluso dall'intteso stop è già con la testa al prossimo
impegno con l'obiettivo di raggiungere la prima posizione
solitaria.