Per quanto riguarda il sindaco Antonio Ciotoli,
inoltre, non è certo cosa nuova il suo desiderio di
innalzare Ceccano a importante centro didattico-culturale
per tutta la provincia e l'istituzione del campus in
chimica applicata prima, e dell'ateneo in moda e design
dopo (oltre alla recente apertura dell'istituto
alberghiero) sicuramente sono fatti concreti che vanno
nella direzione espressa dal primo cittadino. Il contrasto
di cui si parlava, però, riguarda purtroppo la situazione
delle attuali strutture scolastiche elementari e medie, che
al contrario degli istituti superiori e accademici, in
questi anni hanno ricevuto un'attenzione minore da parte
dell'amministrazione. Più volte sulle colonne del nostro
giornale abbiamo raccolto le proteste di alcuni genitori
che in diverse occasioni hanno parlato di strutture
fatiscenti, di mancanza di igiene, di aule da ristrutturare
e in generale di una situazione sicuramente non delle
migliori. Alla luce di questa difficile realtà, quindi,
molti si sono chiesti come mai per esempio per il campus in
chimica applicata il nostro comune elargisce centinaia di
migliaia di euro mentre per le strutture di diretta
competenza dell'ente non si riescono a trovare fondi per
riqualificare le tante realtà scolastiche cittadine. Così
mentre le poche decine di studenti del campus in chimica,
sono agevolati, la scuola elementare di via Marano neanche
per quest'anno, a quanto pare, verrà riaperta ai piccoli
alunni...