Al
20' i padroni di casa ci riprovano ancora con Panepinto che
dal corner trova Peruzzi in area ma il colpo di testa del
difensore termina alto sopra la traversa. Risponde il
Cassino al 33' con Esposito che crossa dalla destra, Di Dio
esce male e per poco non riesce a Lo Russo la deviazione da
breve distanza. Cassino pericoloso anche al 36' con una
punizione di Corcione dalla sinistra, ma il destro del
capitano biancoblù sfiora il palo e si perde sul fondo. Sul
finire della prima frazione c'è tempo per una punizione per
la Scafatese dal limite dell'area in posizione centrale. De
Luca ci prova con il sinistro, tiro forte ma centrale e
Mennella blocca. Nella ripresa i padroni di casa cercano il
gol del vantaggio che arriva al 6' minuto con il solito
Panepinto, che tra l'altro rientrava da un lungo infortunio
muscolare, così come Micallo e Calanchi. Il centrocampista
canarino ruba lestamente la sfera ai difensori laziali
proprio al limite della loro area di rigore riuscendo a
portarsi a tu per tu con Mennella che può solo sfiorare con
la punta delle dita la sfera scagliata dritta in fondo al
sacco. Non tarda ad arrivare la reazione del Cassino che
dopo quattro minuti, al 10' della ripresa dunque, raggiunge
il pari con Leccese. Tutto parte da un corner battuto da
Corcione dalla sinistra dei pali difesi da Di Dio. La
difesa campana un po' impacciata non spazza adeguatamente
il pallone fuori area e Leccese è bravo a deviare in rete
di piatto destro dopo essersi trovato il pallone sui piedi.
Scafatese che accusa il terreno pesante e cala di
intensità. Ne approfitta il Cassino che al 23' della
ripresa trova il secondo gol con Lo Russo. L'attaccante
laziale ruba palla alla difesa scafatese, rea di un goffo
errore in fase di rilancio (ancora una volta), e lascia
partire un esterno destro di pregevole fattura. È sempre
Cassino che al 35' ci riprova ancora con Lo Russo il cui
destro stavolta si spegne abbondantemente a lato. Un minuto
dopo i padroni di casa restano in dieci per l'espulsione di
De Luca che protesta vivamente con il direttore di gara per
la posizione di battuta di una punizione in favore dei
laziali. Nonostante l'inferiorità numerica la Scafatese ci
prova ed al 40' con il neoentrato Montalto che tenta la
conclusione di sinistro da fuori area ma trova solo una
deviazione in corner, calcio d'angolo che sarà tra l'altro
senza esito positivo per i campani. Allo scoccare dei 90
minuti regolamentari è Calanchi che ci prova da fuori ma
riesce a centrare solamente i cartelloni pubblicitari.
Buona prova dunque per il Cassino mentre amarezza in casa
scafatese per il solo punto conquistato in due gare interne
consecutive.