Casale rimane, comunque, una squadra forte e
con un roster tra i più quadrati del campionato, forse più
completa di Rimini e di Reggio Emilia, che la squadra
giallorossa ha saggiato nelle prime due sfortunate gare.
Sfortunate e perse, proprio perché i ragazzi di Gramenzi,
che rimane sempre uno dei migliori coach in circolazione,
hanno avuto un approccio poco determinante con i primi due
incontri e qualcuno, che sicuramente ora cambierà
atteggiamento, pensava ancora di giocare in B d'eccellenza.
Finalmente Tyrone Grant ha giocato fornendo una prova degna
della sua fama, nonostante la marcatura di un certo Gorge
che lo voleva quasi abbracciare in ogni azione. Grant si è
divincolato bene sotto le plance e ha piazzato 14 punti.
Buona prova, e non vi erano dubbi perché bisognava solo
aspettare, di Sotiris Gioulekas, 20 punti al suo attivo.
Nella partita della verità contro i piemontesi si è
anche vista una certa crescita da parte degli uomini della
regia, perché i due play, Demartini, molto positivo nella
gara con raggio Emilia, e quella di Rossi, assai
determinante con i piemontesi, hanno giocato alla pari con
la coppia avversaria, Fazzi e Mathis. Gramenzi in
conferenza stampa ha mostrato tutta la tranquillità di un
tecnico che sa il fatto suo e non ha parlato di rinforzi,
ma di crescita del suo gruppo che come è stato sempre detto
punta alla salvezza matematica o a un posto nei play off,
visto che la Prima Veroli se gioca bene non è poi quella
matricola di cui tutti parlano.
Ora la squadra
giallorossa ha una serie di partite non proibitive: Imola
fuori casa, Jesi in casa, Pistoia fuori e Ferrara in casa,
per cui alla fine di queste sfide si arriverà alla settima
giornata e il quintetto potrebbe ritrovarsi con un bottino
niente male per l'economia del campionato.