Al centro dell'attività proposta dal
gruppo regionale dell'Udc l'impegno a stabilire un
ridimensionamento dei costi della politica stessa, puntando
ad alcuni capisaldi come portare l'età minima richiesta per
la corresponsione del vitalizio per i consiglieri regionale
dagli attuali 55 anni a 60 come previsto nelle altre
regioni, la riduzione del numero delle commissioni e degli
assessorati, la revisione delle normative relative alla
costituzione dei gruppi consiliari in modo che possano
essere formati da tre consiglieri o, se minori di tre, solo
se eletti su liste presentatesi alle elezioni regionali.
«Proponiamo - ha spiegato D'Ovidio - una concreta
riorganizzazione degli enti locali evitando le
sovrapposizioni. Affidare ad ogni ente territoriale una
precisa competenza, razionalizzando le risorse. Intorno
alla nostra proposta auspichiamo possa crescere un tavolo
di lavoro trasversale, che possa abbracciare tutti gli
schieramenti presenti in Consiglio regionale per ridurre
concretamente le spese pubbliche in eccesso».
Un'iniziativa che troverà senz'altro il consenso dei
cittadini, da sempre molto sensibili affinché ci sia
maggiore trasparenza nel sistema politico.