Il dolore è ancora vivo. La rabbia è forte, palpabile.
Tutta la frazione de La Forma è scossa, incredula,
sconvolta. Sono tante, tantissime, le persone che stanno
facendo di tutto per rimanere vicine alla mamma Rossana, al
papà Gianfranco, ai nonni e alla moglie Orietta. Familiari,
parenti, amici ancora non si rassegnano. Non si rassegnano
a pensare a Leonardo, il figlio che Roberto ha avuto con
Orietta, orfano. A Roberto che non c'è più. Un ragazzo
tranquillo, troppo tranquillo, taciturno, che lavorava
sodo, che aveva superato una malattia seria e oggi pensava
soltanto alla sua famiglia e al piccolo Leonardo, nato
appena un mese fa.
Il sindaco di Serrone Maurizio
Proietto, dopo aver partecipato, nella mattinata di ieri,
alla manifestazione indetta dai sindacati nella piazza
centrale di Colleferro insieme a tanti operai, ha convocato
per questa mattina, alle ore 10, un consiglio comunale
straordinario per far proclamare il lutto cittadino nel
momento in cui si svolgeranno i funerali in tutto il paese.
Il segno, tangibile, di come l'amministrazione comunale
voglia dimostrare di essere vicino, in un momento così
difficile, alla famiglia Pignalberi.
Sul fronte delle
indagini si sta aspettando la perizia dei vigili del fuoco
di Colleferro per capire meglio la dinamica dell'incidente
che ha ucciso Roberto e ferito altri quattordici operai,
anche per sgombrare definitivamente il campo dalle voci che
in casi come questi si rincorrono. Ieri mattina il primo
cittadino di Colleferro Mario Cacciotti, durante la seduta
del consiglio comunale, ha parlato di morte «per una ferita
alla testa provocata da un corpo contundente». Il sindaco
Cacciotti e tutta l'amministrazione comunale hanno
rinnovato le condoglianze alla famiglia Pignalberi
proclamando una giornata di lutto cittadino per il giorno
dei funerali.
Intanto si attende anche la decisione del
magistrato di Velletri, il dott. Strangio, che ha seguito
sin dal primo momento le indagini e nella giornata di oggi,
dopo l'esame autoptico, dovrebbe dare il nullaosta per i
funerali.
Il rito funebre verrà celebrato nella chiesa
del Sacro Cuore, a La Forma, dove il ragazzo viveva insieme
ai nonni, proprio in via Prenestina 456.