La squadra ha dimostrato troppa sufficienza
nell'affrontare le gare e soprattutto l'approccio alle
stesse, lascia il tempo che trova. Anche se alla fine più
che i giocatori è il tecnico ad essere indicato come vero
responsabile di un inizio stagione così confuso. In molti
pensano che la squadra avuta a disposizione nella scorsa
stagione, sia stata molto più capace ed a conti fatti è la
verità! Di questi tempi si viaggiava a una media play off
e si occupava una posizione di classifica di tutto
rispetto.
Oggi al contrario i risultati sono ben
visibili con vittorie casalinghe grazie ad imprese di
singoli, vedi il portiere Mennella e il goleador di
centrocampo Lo Russo e con sconfitte esterne.
La gara
di domenica prossima apre un ciclo severo sotto l'aspetto
del calendario. Si comincia ancora lontano dal «Salveti»,
contro la Vibonese e non sarà di certo una passeggiata per
poi ospitare la Cisco Roma. Il team manager Pescosolido,
intervenuto in una trasmissione televisiva, ha dichiarato
che molte squadre, partite con ambizioni maggiori, sono
dietro ai biancazzurri. Ha poi aggiunto che bisogna dare
tempo all'allenatore per amalgamare bene i giocatori,
mentre la società per voce del presidente Tedesco rinniva
tutta la sua fiducia allo stesso tecnico.
Passando al
calcio giocato, ieri pomeriggio amichevole in famiglia con
al Berretti di Fabio Cascarino.
Nonostante la gara sia
terminata con un risultato a favore dei più «anziani»,
restano molte cose che non convincono.
Il modulo
provato da Grossi è stato un 4-4-2 con il rientro a
centrocampo di Cicchella dopo l'esclusione di Melfi ed in
attacco il duo italo argentino Di Maio- Leccese. Proprio
questo ultimo entrato solo mezz'ora nell'ultima gara di
campionato, ha dato prova di gran volgia e di voler far
bene.
Così come il solito Cacione ha fatto da terzo
incomodo sulla sinistra per la difesa avversaria. In difesa
da segnalare il quartetto: Grando, Gargiulo. Di Nunzio e
Padovani.