Maria ci
sono a disposizione 9.000 euro. Per i saggi archeologici
sono già stati spesi 10.000 euro e l'intervento non sembra
terminato, anzi si prevede la continuazione dello scavo
fino all'ingresso del pronto soccorso». Quindi l'ing.
Salvatori si è visto costretto a fermare il cantiere per
evitare il blocco dell'unico ingresso al pronto soccorso e
perché non si possono pagare questi interventi con fondi
pubblici dei cittadini. «Ho scritto la settimana scorsa -
conclude Salvatori - alla sovrintendenza per risolvere il
problema ma non ho ancora ricevuto
risposta».