• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Quotidiano.Net
CERCA NEL SITO

Frosinone

Nuovo casello A1, chi pensa alle infrastrutture?
Il consigliere comunale di opposizione Sorge chiede chiarimenti. E attacca l'assessore Castaldi

di CARLO NALLI



CEPRANO ? Occhi puntati ancora sul nuovo casello autostradale di Ceprano, ormai quasi completato, mentre faticano a decollare le infrastrutture necessarie per rendere razionale e scorrevole il traffico che inevitabilmente colpirà l'area dello svincolo.


A riportare l'attenzione sul casello ci pensa l'ex assessore Giovanni Sorge, attualmente consigliere comunale di opposizione, che stavolta denuncia la mancanza di opere di urbanizzazione primaria intorno alla rotatoria antistante la nuova uscita autostradale.
Ad eccezione dell'acquedotto, opera tra l'altro prevista dalla passata amministrazione della quale Sorge faceva parte, il resto delle opere è in ritardo secondo Sorge, il quale spiega che per realizzare metanodotto, fognature e pubblica illuminazione dovrà essere rotta la nuova strada: «L'evoluzione urbanistica della zona comporterà necessariamente la realizzazione di servizi primari per i quali attualmente non risultano esserci progetti. Per dotare le aree adiacenti il nuovo casello di detti servizi, presto sarà necessario rompere la strada di nuova realizzazione. Ma non sarebbe stato opportuno predisporre prima le opere necessarie?», si domanda il consigliere, che quindi critica l'operato dell'attuale assessore ai lavori pubblici Castaldi e di tutta l'amministrazione Russo. L'attuale giunta, tra l'altro, non avrebbe ancora attivato l'unico servizio garantito per la zona, cioè l'approvvigionamento idrico, tradendo promesse ed aspettative; una situazione intollerabile, secondo Giovanni Sorge. E deve aggiungersi a tale stato delle cose anche il ritardo che si è accumulato nell'adeguamento di via Sterpara, della quale abbiamo parlato pochi giorni fa: insomma, la realizzazione delle infrastrutture nell'area del nuovo casello, come abbiamo denunciato già prima dell'estate, procede con estrema calma, tanto che si teme l'inaugurazione di un caselloà senza infrastrutture, con la conseguenza che il traffico potrebbe concentrarsi proprio nelle zone dalle quali lo si voleva far sparire, come quelle del centro urbano. Speriamo che l'amministrazione spazzi via preso questi timori, ovviamente con i fatti e non con le parole.









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro