«Con missiva - dice la Fials - prot. 01 del 19 settembre 2007, sono stati indicati i termini di inoltro delle domande di partecipazione ai corsi di riqualificazione della figura professionale di ausiliario socio sanitario (categ. A, ex III livello del CCNl comparto sanità) della ASl di Frosinone in Operatore Socio Sanitario (O.S.S., categoria Bs - ex V^ livello- del CCNL comparto sanità) per un totale di 364 posti (id est, 364 "corsisti")». Uno di quei corsi che prevedono maggiori fianziamenti tanto più elevato è il numero di parteciapnti. «Nel nostro caso la Asl - dice la Fials - di Frosinone avrebbe indicato nel progetto inoltrato e, poi, approvato dalla Regione Lazio, un numero di "corsisti" totale pari a 364 unità (in sostanza, tutto indistintamente il personale che riveste la qualifica di ausiliario socio sanitario attualmente in servizio presso la Asl), ottenendo, conseguenzialmente, un finanziamento pari ad un importo di 1528.000 euro. Risulterebbe, peraltro, che, nonostante sia stata indicata una data di scadenza dell'inoltro delle domande di partecipazione (24 settembre 2007), le stesse potrebbero essere comunque, ancora ad oggi, inoltrate, benchè il corso sia stato di già attivato (I lezione il 27.09.2007). Non risulterebbe, poi, che sia stata previamente adottata una modifica della Dotazione Organica aziendale con previsione delle necessità operative aziendali del profilo professionale di opreratore socio sanitario, atteso che i corsi di riqualificazione comportano uno "scivolamento" del personale interessato dalla categ, A, profilo di ausiliario, alla categ. BS, profilo di operatore socio sanitario, con contestuale aumento dei costi fissi del personale, atteso il livello economico retributivo (oltre che giuridico) superiore che si acquisirebbe. Paradossalmente, oltre a detta mancata previsione ed adempimento normativo, poi, si potrebbe giungere al paradosso che tutto indistintamente il personale ausiliario verrebbe inquadrato nella superiore categoria, scomparendo sostanzialmente detto profilo, seppure - si badi - il vigente CCNL non indichi affatto detto profilo professionale ad esaurimento (come invece era accaduto per il profilo professionale dell'Ota). Va, altresì, chiarito, in punto di fatto, che, nel comparto sanità, l'ausiliario socio sanitario specializzato è inquadrato nella categoria A (ex III livello), nel mentre, l'Operatore Socio Sanitario è inquadrato nella categoria Bs (ex V^ livello). Si badi che, seppure il livello economico Bs (catg. B super) è inserito nell'ambito della medesima categoria B di inquadramento, si tratta, comunque, di una categoria giuridica distinta dalla cat.B, come può evincersi dalle declaratorie contrattuali dei vari profili professionali, incluso, giust'appunto, l'Operatore socio sanitario (oltre all'autista di ambulanza, all'idraulico, all'elettricista ecc…) che comportano la previsione di mansioni diverse. Ciò significa che il "passaggio" di profilo riguarderebbe ben due livelli retributivi - giuridici di inquadramento. Va rimarcato che, come può evincersi dal CCNL, comparto sanità, il profilo dell'Operatore socio sanitario costituisce una figura cui sono demandati compiti di assistenza diretta alla persona sia in campo sanitario sia sociale. Orbene, il dato che emergerebbe è che la partecipazione a detto corso di riqualificazione sarebbe consentita indistintamente a tutto il personale ausiliario socio sanitario che riveste formalmente detto profilo a prescindere dall'attuale assegnazione ovvero senza alcuna previa verifica se lo stesso espleti o meno (o abbia mai espletato), concretamente, mansioni e comp