La ricetta della Cancelliera

Merkel: "Piano Marshall per lo sviluppo dell'Africa"

Stefano Liburdi

La Merkel rispolvera il Segretario di Stato degli Stati Uniti George Marshall. Fu lui che nel giugno 1947 ideò un piano che divenne famoso con il suo nome: furono stanziati fondi in aiuto degli stati europei. L'Italia fu tra le prime nazioni ad usufruirne per avviare un processo di ricostruzione. I circa millecinquecento milioni di dollari stanziati dal governo USA per l’Italia furono destinati alla ricostruzione di linee ferroviarie, strade, ponti, acquedotti, fognature, case, industrie e aziende agricole. Con il potenziamento delle strutture scolastiche, inoltre, l’Italia riprese la sua crociata contro l’analfabetismo.

La Germania adesso vuole che la stessa "cura" sia riservata al continente africano. Secondo la Merkel in Africa serve un vero piano di sviluppo, una sorta di nuovo piano Marshall, come quello americano per la ricostruzione dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale. L'auspicio della cancelliera tedesca Angela Merkel è stato reso pubblico nel suo video settimanale al Paese.

«Serve un vero sviluppo non solo un sostegno», ha detto la Merkel, sottolineando che l’obiettivo è innescare una dinamica di crescita economica. «Tutta l’Europa ha una responsabilità. Essenzialmente è un dovere del mondo sviluppato», ha sottolineato la cancelliera, che mercoledì riceverà a Berlino il presidente del Ghana Nana Akufo-Addo

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