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MISTER BIG MAC

Addio a Jim Delligatti l'inventore del panino più famoso del mondo

Negli Anni Sessanta decise che ai suoi clienti doveva offrire qualcosa di speciale: il Big Mac

Addio all'inventore del panino più famoso del mondo

Aveva 98 anni, era l'immagine della salute e la sua grande intuizione nella vita fu il "Big Mac", il panino più famoso del mondo.

Jim Delligatti, scomparso ieri, il nome svela le origini italiane, era un dirigente di McDonald's che credeva negli Stati Uniti d'America. E America vuol dire: "più grande". Con questa idea nella testa Delligatti che, nella seconda metà degli anni Sessanta, dirigeva un McDonald's a Uniontwon, in Pennsylvania, cominciò a battere i pugni sul tavolo: i miei clienti devono avere di più: un panino più grande, ma non un po' più grande: molto più grande.

I manager  chiesero come doveva essere questo panino. Lui, Jim, nella testa aveva una parola: "big".

Era il 1967, i rapporti nelle aziende, allora, erano meno complicati di oggi. I vertici della catena gli diedero carta bianca a patto che usasse ingredienti che erano già nel ristorante. Così Jim inventò il "Big Mac", il panino più famoso del mondo, diventato poi il simbolo del fast food.

Fu un successo straordinario, un anno dopo il "Big Mac" era già stato inserito nel menu dei locali in tutti gli Stati Uniti. Al quarantesimo anniversario del maxi-panino, McDonald's calcolò di venderne 550 milioni l'anno, circa 17 al secondo.

Quel panino "big" aveva (e continua ad avere) 540 calorie e Jim, uno che credeva nelle cose che faceva,  ha continuato a nutrirsene per tutta la vita, "almeno una volta alla settimana", alla faccia di quelli che dicono che il fast food fa male, e spegnendosi serenamente, in buona salute, a 98 anni.

Racconta il figlio Michael: "Gli chiedevano spesso perché lo avesse chiamato 'Big Mac'. Rispondeva sempre che il suono lo faceva ridere..." 

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