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PRESIDENZIALI USA

Trump è il nuovo presidente I risultati definitivi

Trump è il nuovo presidente I risultati definitivi

L'America scrive la storia. Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti (il 45esimo della storia americana). E la battaglia, come previsto, si è risolta in un testa a testa. Sono state le elezioni più incerte dalla sfida Bush-Gore del 2000. Il candidato repubblicano ha conquistato tutti gli stati che alla vigilia venivano considerati decisivi: Florida, OhioNorth Carolina, Michigan, Wisconsin e Pennsylvania. Un risultato incredibile che probabilmente in pochi, alla vigilia, si aspettavano. Per Hillary Clinton e i suoi sostenitori è stata una vera e propria doccia fredda. Col passare delle ore la gioia ha lasciato spazio alla disperazione e alle lacrime. E di certo non bastano a consolare le parole del presidente uscente Barack Obama che, con il risultato ancora in bilico forse prevedendo l'esito finale, aveva dichiarato: "A prescindere dal risultato l'America resterà la più grande nazione del mondo".

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I due candidati hanno seguito i risultati da New York. E con gli americani ancora al voto entrambi avevano twittato un appello al voto ai propri elettori.

Gli stati di Trump Il tycoon ha conquistato Indiana, Kentucky, West Virginia, Tennessee, Texas, North e South Dakota, Wyoming, Nebraska, Kansas, Oklahoma, MissouriMontanaArkansas, Mississippi, Alabama, Lousiana, NorthSouth Carolina, Florida, Ohio, Idaho, Georgia, Iowa, Utah, Pennsylvania

Gli stati di Hillary La candidata democratica ha conquistato Vermont, Maryland, New Jersey, lo stato di New York, Washington Dc, Massachusetts, Delaware, New MexicoConnecticutRhode IslandIllinois, Colorado, California, Washington, Oregon, Hawaii, Virginia, Nevada.

Sparatoria in California Due persone sono morte e 2 sono rimaste ferite in una sparatoria ad Azusa in California nei pressi di un seggio elettorale che è stato chiuso. Il fatto, però, non avrebbe alcun legame con le elezioni.

Come si elegge il presidente degli Stati Uniti Il meccanismo non è semplicissimo. Gli Stati Uniti hanno un sistema presidenziale ma i cittadini non eleggono direttamente il presidente. Ogni stato elegge i cosiddetti "grandi elettori", distribuiti in modo proporzionale alla popolazione, che il 19 dicembre saranno chiamati a votare un candidato alla presidenza e uno alla vicepresidenza. In totale i grandi elettori sono 538, per diventare presidente bisogna ottenerne la maggioranza assoluta, quindi 270. Da non dimenticare che il voto non è concentrato solo nella giornata di oggi. In molti stati le elezioni sono iniziate il 4 ottobre, per posta, e il 24 ottobre di persona (il cosiddetto early voting).

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