cerca

Frana nel Sichuan, 18 morti e 62 dispersi dopo le piogge

Il fango ha travolto alcuni villaggi in Cina e il bilancio delle vittime è destinato a salire

Frana nel Sichuan, 18 morti e 62 dispersi dopo le piogge

CINA-C_WEB

Sale a 18 morti il bilancio delle vittime della frana che ieri ha travolto alcuni villaggi nella provincia sud-occidentale del Sichuan. Lo riferisce l'agenzia Xinhua. Secondo le prime investigazioni mancavano all'appello 107 persone. La frana ha travolto 11 abitazioni; a provocarla le piogge torrenziali che da lunedì sera si sono abbattute sulla zona. Sono 62 i dispersi finora confermati dalle autorità locali che continuano a verificare il numero dei dispersi, mentre sono ancora in corso le operazioni di soccorso. «Si tratta di un'area di circa 2 km, con quasi 1.5 milioni di metri cubi di fango, rocce e detriti», riferisce Qiao Jianping, ricercatore all'Istituto di zone montuose e ambiente presso l'Accademia di Scienze in Cina. Le forti piogge che si sono abbattute sul provincia del Sichuan hanno coinvolto più di 64 villaggi in 14 città e 1.45 milioni di persone, secondo quanto riportano fonti governative; 230mila solo nella città di Deyang. Risultano ancora in serie difficoltà 231 alluvionati nel villaggio di Hongbai, mentre di 2 morti e 21 dispersi è il bilancio delle vittime nella città di Zhongxing; 12 i dispersi a Jiangyou dopo il crollo di una strada. Quaranta i villaggi isolati per il crollo di ponti e strade. Le forti piogge hanno causato lo straripamento dei fiumi. La gravità delle alluvioni è mostrata in un video amatoriale che circola sul web cinese, diffuso dal South China Morning Post, dove si vede un uomo intrappolato nella sua abitazione qualche istante prima che il fiume in piena la spazzi via, risucchiando tragicamente la vittima. Secondo quanto rendono noto le autorità locali su Weibo - il Twitter cinese - circa 110mila residenti sono stati trasferiti in zone più sicure. Le squadre di soccorso hanno tratto in salvo due mila persone intrappolate in un tunnel per il crollo di un'altra frana. «Non è possibile scavare in profondità poiché ciò provocherebbe ulteriori smottamenti del terreno - riferiscono esperti geologi - in caso di frane di simili proporzioni, le probabilità di trovare superstiti sono molto basse». Solo negli ultimi quattro giorni le piogge torrenziali, le più abbondanti degli ultimi 50 anni, hanno causato 28 morti e oltre 66 dispersi in tutta la Cina. La zona è la stessa violentemente colpita dal terremoto del 2008, di magnitudo 8.0, che aveva causato piu' di 87mila morti. Nella provincia sud-occidentale dello Yunnan si contano quattro morti, 30mila persone colpite e 5mila abitazioni distrutte. Coinvolte anche alcune province nel nord della Cina. Nello Shanxi il crollo di una miniera di carbone ha causato 12 vittime. Il mal tempo non ha risparmiato nemmeno la capitale, funestata da piogge e forti venti.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni