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Appello di Obama a Putin, riduciamo le atomiche: gelo di Mosca

La necessità di riequilibrare i bilanci non deve distrarci dall'obiettivo finale della politica econmica, che e' quello di migliorare la vita della gente. E' quanto afferma il presidente Usa,...

Appello di Obama a Putin, riduciamo le atomiche: gelo di  Mosca

Barack Obama a Berlino

La necessità di riequilibrare i bilanci non deve distrarci dall'obiettivo finale della politica econmica, che e' quello di migliorare la vita della gente. E' quanto afferma il presidente Usa, Barack Obama a Berlino rivolgendo un'implicita critica alla politica di austerita' sostenuta da Angela Merkel. Parlando accanto alla cancelliera tedesca, Obama ribadisce che occorre cambiare quelle politiche che peggiorano le condizioni di vita della gente e creano disoccupazione. "Tutti noi - dice il presidente Usa - dobbiamo appoggiare quelle riforme strutturali in grado di rendere piu' competitive le nostre economie": "Ma e' anche vero - aggiunge - che dobbiamo focalizzarci sulla crescita e dobbiamo assicurarci che il perseguimento delle politiche di lungo termine non ci facciano perdere di vista il nostro principale obiettivo, il miglioramento del livello di vita della nostra gente". "Se per esempio - dice ancora Obama - cominciamo a vedere che il tasso di disoccupazione giovanile diventa troppo alto, allora dobbiamo rimodulare il nostro approccio per assicurarci di non perdere una generazione, che potrebbe non riprendersi mai piu' in termini di carriera". Obama ha quindi affrontato il problema della crisi economica: tutti - ha detto - meritano "un'opportunita'" di lavoro, tanto che vivano a Chicago o che vivano ad Atene" e i governi devono impegnarsi per superare la disoccupazione e le diseguaglianze. Ma anche quello dell'intolleranza religiosa e contro i gay, argomento di tensioni in Usa come in Europa, in particolare in Francia dove la legge per i matrimoni omosessuali e' stata appena approvata. "L'intolleranza, che sia basata sulla razza, la religione o il sesso, porta ingiustizia!" ha detto Obama. "Saremo piu' forti quanti tutti avranno le stesse opportunita', quando rispetteremo le religioni nei templi, nelle moschee, quando daremo il benvenuto agli immigrati con i loro talenti e i loro sogni, quando faremo sentire le voci di gay e lesbiche, quando difenderemo allo stesso modo le loro liberta'". Infine il capitolo del clima: Obama, che dovrebbe annunciare nelle prossime settimane le misure adottate dall'amministrazione Usa per far fronte al surriscaldamento climatico, ha assicurato che gli Usa sono consapevoli della necessita' che bisogna fare di piu'. "Le nostre pericolose emissioni di CO2 sono diminuite, ma sappiamo che dobbiamo fare di piu' e faremo di piu'", ha detto.Con tempismo perfetto, infatti, quasi sovrapponendosi alle parole pronunciate dall'inquilino della Casa Bianca a Berlino, il capo del Cremlino lancia infatti a sua volta un monito: "Non permetteremo", ribadisce nel corso di una riunione di governo sul programma militare spaziale russo, "che il bilanciamento dei sistemi strategici di deterrenza sia inficiato da una diminuzione della nostra potenza nucleare". Mosca, aggiungera' piu' tardi il vice premier russo, Dmitry Rogozin, "non puo' prendere seriamente l'idea sui tagli al potenziale strategico nucleare mentre gli Stati Uniti stanno sviluppando" le loro capacita' di intercettare gli armamenti russi, ha affermato Rogozin, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa russa Itar-Tass. La Russia ritiene che i nuovi tagli agli arsenali nucleari proposti dal presidente Usa, Barack Obama, dovrebbero riguardare altri Paesi oltre alla Russia e agli Stati Uniti, e dovrebbero includere altre potenze nucleari. "Il processo di riduzione del potenziale nucleare dovrebbe comprendere anche altre nazioni con armi atomiche", ha sottolineato il consigliere per la politica estera del presidente russo, Vladimir Putin, Yury Ushakov, nel corso di un briefing Mosca.

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