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Pistorius, udienza aggiornata ad agosto

L’atleta è tornato in tribunale per l’omicidio della fidanzata uccisa in casa il 14 febbraio Per la difesa Oscar ha sparato perché aveva scambiato la modella sudafricana per un ladro

Pistorius, udienza aggiornata ad agosto

Oscar Pistorius

Oscar Pistorius è tornato oggi in tribunale, per la prima udienza dopo la concessione della libertà su cauzione. Apparentemente tranquillo in abito grigio, cravatta blu e camicia celeste, al suo arrivo l'atleta è stato preso d'assalto da decine di fotografi. L'udienza è durata pochi minuti, i giudici del tribunale di Pretoria hanno aggiornato al 19 agosto la seduta del processo per la morte di Reeva Steenkamp, uccisa da Oscar Pistorius il 14 febbraio. La decisione è stata presa su richiesta della procura, che ha domandato di avere tempo per indagare. L'atleta paralimpico resta libero su cauzione. Il campione continua a sostenere che si sia trattato di un incidente. Afferma infatti di avere scambiato la ragazza per un ladro e di avere sparato per difendersi. Il 22 febbraio gli è stata concessa la libertà su cauzione, poiché gli avvocati dell'atleta hanno convinto il giudice che sussistano le circostanze eccezionali che permettono il rilascio nonostante le accuse di omicidio premeditato. Pistorius nega di avere ucciso intenzionalmente la donna e nelle 11 pagine di dichiarazioni presentate all'udienza per la cauzione afferma di averle sparato per errore, scambiandola per un intruso che stava entrando in casa dal bagno. L'accusa sostiene invece che abbia sparato con lo scopo di ucciderla, probabilmente al termine di un litigio. I procuratori affermano inoltre che Pistorius sapesse che Reeva si trovava in bagno quando sparò quattro colpi con una pistola 9mm verso la porta chiusa.Nel 2012 Oscar Pistorius ha fatto la storia partecipando alle Olimpiadi di Londra e diventando il primo amputato bilaterale a competere in una gara di atletica leggera ai Giochi per normodotati. Pistorius, 26 anni, è nato infatti senza i peroni e prima di compiere un anno di età subì l'amputazione di entrambe le gambe, dal ginocchio in giù. I suoi primi successi risalgono alle paralimpiadi di Atene 2004, appena un anno dopo avere iniziato l'attività in atletica leggera. Nel 2008 combattè in tribunale un'aspra battaglia contro una squalifica internazionale, riuscendo a ottenere il diritto di gareggiare con i normodotati usando protesi in fibra di carbonio. Nel corso della carriera è divenuto una stella internazionale, diventando testimonial di grandi marchi e raggiungendo in Sudafrica e nel mondo lo status di eroe nazionale, grazie alla sua determinazione nel superare le avversità. Dal giorno dell'udienza in cui ne è stato disposto il rilascio, Pistorius è stato visto in pubblico solo due volte. La prima risale a marzo, quando una studentessa gli scattò una foto con il cellulare mentre si allenava. La seconda ad aprile in un ristorante, in seguito alla quale un giornale sudafricano lo accusò di avere «fatto festa». La famiglia dell'atleta ammise che Oscar era andato nel locale con alcuni amici, ma negò fosse un comportamento inappropriato. Da allora, la famiglia afferma che Pistorius viva in isolamento, facendosi a volte crescere la barba per celare la sua identità e uscire ogni tanto dalla casa dello zio, che abbandona raramente oltre che per andare in chiesa. Nel frattempo il fratello Carl Pistorius è stato assolto dalle accuse di omicidio in relazione a un incidente d'auto avvenuto nel 2008. Gli avvocati di Pistorius affermeranno al processo che l'atleta riteneva di agire per legittima difesa quando sparò i colpi che la notte del 14 febbraio uccisero Reeva, anche se il loro cliente ora ammette di avere fatto un terribile errore. Nella dichiarazione alla Corte, che include la versione dei fatti di Pistorius, l'atleta afferma che la sua paura per l'alto tasso di crimini violenti in Sudafrica e il fatto di non indossare le protesi al momento dei fatti lo fecero sentire «vulnerabile» e gli fecero ritenere che la sua vita e quella di Reeva fossero minacciate. Gli avvocati dell'accusa hanno avuto quasi quattro mesi per raccogliere le prove in relazione all'omicidio. La loro speranza è che queste avvalorino la teoria secondo la quale Pistorius avrebbe litigato con Reeva la sera dell'assassinio e le avrebbe sparato intenzionalmente, dopo che lei era fuggita e si era chiusa in un bagno. Nelle dichiarazioni iniziali all'udienza per la cauzione, la procura ha affermato che Pistorius ebbe anche il tempo per indossare le protesi e camminare fino alla porta, sparando a una «disarmata e innocente» Steenkamp. Lo ha quindi accusato di omicidio premeditato. Se condannato per questo reato, Pistorius rischia dai 25 anni di carcere all'ergastolo. La procura ha annunciato che l'udienza di questa mattina sarà breve e durerà probabilmente una decina di minuti, poiché verrà chiesto maggior tempo per completare le indagini, raccogliere prove e compilare la lista dei testimoni da portare al processo. Le previsioni parlano di un rinvio delle udienze fino ad agosto. Il processo si svolgerà all'Alta corte di Pretoria e potrebbe iniziare a settembre, afferma l'Autorità nazionale della procura.

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