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Video con i poliziotti rapiti nel Sinai: «Presidente, ci salvi»

I colleghi delle forze di sicurezza egiziane hanno bloccato il valico di Awja con Israele per sollecitare la loro liberazione ma Morsi si rifiuta di trattare con i miliziani

Video con i poliziotti rapiti nel Sinai: «Presidente, ci salvi»

EGITTO-C_WEB

Tensione al confine tra Egitto e Israele dove il valico commerciale di Awja è stato chiuso dopo essere stato bloccato da decine di poliziotti egiziani che protestano contro il rapimento di alcuni loro colleghi nella penisola del Sinai (nella foto). Circa 40 furgoni sono rimasti fermi senza potere passare il confine. Il rapimento al quale si riferiscono gli agenti in protesta risale a giovedì, quando sospetti miliziani hanno sequestrato sette poliziotti egiziani. Fonti della sicurezza riferiscono che i rapitori chiedono in cambio il rilascio di alcuni militanti in prigione, aggiungendo che le trattative tramite mediatori sono in stallo. Su YouTube è stato pubblicato un video che mostra i sette membri delle forze di sicurezza egiziane rapiti. Nel filmato i sequestrati, sei poliziotti e un agente di frontiera, compaiono bendati e con le mani dietro la schiena. Si presentano uno per volta e uno di loro invita il presidente Mohammed Morsi e il ministro della Difesa a garantire il loro rilascio accettando le richieste dei rapitori. I sette dicono davanti alla telecamera di essere stati torturati. Non è chiaro chi abbia diffuso il video, pubblicato da un account YouTube creato oggi. Una fonte della sicurezza egiziana ha identificato i prigionieri del video con quelli rapiti, aggiungendo che una copia delle immagini è stata inviata alle agenzie di sicurezza, ma non è chiaro da chi. Un'altra fonte al Cairo spiega che familiari e amici dei rapiti sono stati chiamati per identificare i loro cari. Il prigioniero che parla nel video si identifica come caporale Ibrahim Sobhi Ibrahim e dice: «Le richieste dei fratelli, signor presidente, consistono nel rilascio di prigionieri politici dal Sinai. Per favore, signor presidente, li liberi velocemente. Noi non possiamo più sopportare le torture». Alla fine del video i rapiti tornano a dire: «Ci salvi signor presidente, non possiamo sopportare la situazione, ci salvi». Ma Morsi sembra orientato a mantenere la linea della fermezza: «Non c'è spazio per il dialogo con i criminali» ha detto il presidente al termine di un incontro con diversi gruppi islamici sugli sforzi per il rilascio dei sequestrati.

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