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Alitalia Onlus in aiuto dei poveri dell’India

Massimiliano Vitelli L’Italia che piace all’India. Nonostante le tensioni tra le due nazioni legate alla vicenda-marò, l’opera umanitaria dell’Area solidarietà di Alitalia Onlus è sbarcata ieri...

L’Italia che piace all’India. Nonostante le tensioni tra le due nazioni legate alla vicenda-marò, l’opera umanitaria dell’Area solidarietà di Alitalia Onlus è sbarcata ieri nella terra di Gandhi, con tutte le cautele del caso ma anche con tanto entusiasmo e spirito di fratellanza. Destinazione Pondicherry, una città nel profondo sud, a circa duemilatrecento chilometri da New Delhi. Qui, grazie ai soldi raccolti con l’auto-finanziamento (tramite un addebito volontario mensile sulla busta paga dei dipendenti che aderiscono all’iniziativa) è sorto un edificio costato 9.500 euro che sarà adibito a cucina e sala mensa. La vecchia struttura era stata spazzata via da un’inondazione e da allora, a causa dell’estrema povertà che si registra nella zona, le autorità locali non avevano potuto erigerne un’altra. Ma ora è tutto pronto e così il presidente e due consiglieri dell’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2001 da nove dipendenti della compagnia di bandiera italiana sono volati in India per partecipare alla cerimonia d’inaugurazione. Il progetto, finanziato esclusivamente dalle donazioni, segue quello che ha portato alla realizzazione di un piccolo ospedale in Madagascar, di una scuola in Togo, di un’altra in Congo e che ha visto l’Area Solidarietà di Alitalia Onlus in prima fila durante l’emergenza nel 2004 la Thailandia a causa di uno tsunami. L’Onlus, in meno di quindici anni di attività, ha già lasciato il segno realizzando importanti progetti per l’infanzia anche in Kenya, Ghana, India, Malawi, Sud Est Asiatico Phuket, Senegal, Romania, Brasile, Argentina, Eritrea e Nigeria.

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