il futuro de 'la destra'
Storace fa flop, però rilancia
«La Destra? È un flop, non c'è storia...». Così Alessandra Mussolini, leader di Azione Sociale, commenta la performance elettorale del partito di Francesco Storace e Daniela Santanchè dal quartier generale del Pdl a Roma.
Uno schiaffo che Storace prova a schivare nonostante, al pari della Sinistra Arcobaleno, non arrivi a confezionarsi nemmeno un seggio.
«Il quadro generale vede affermarsi la teoria del voto utile. Forze politiche più attrezzate di noi - ha commentato Storace - non saranno al Senato e non si sa nemmeno se la Sinistra Arcobaleno sarà alla Camera. Un dato che impressiona è lo schiacciamento bipartitico della democrazia italiana che non giudico positivamente: in queste condizioni sapere che a cinque mesi dalla assemblea costituente un milione di italiani ci ha dato fiducia è un dato importante ed è mia intenzione chiedere alla Fiamma Tricolore di unire le forze in maniera strutturale per costruire da oggi la destra italiana».
Come giudica la vittoria di Berlusconi? «Non avrà vita facile, la Lega gli creerà qualche problema e non so se questa legislatura potrà durare quanto sperano alcuni».
Comunque, lei è soddisfatto del risultato del suo partito? «Non è un responso negativo: abbiamo roso il 3 per cento ad An, ma questo non è importante: l'importante è che abbiamo fatto una campagna elettorale incredibile, abbiamo dovuto cambiare il simbolo per quattro volte. Voglio ringraziare tutta la comunità dei militanti e con straordinario affetto Daniela Santanchè che ha fatto una campagna elettorale bellissima, ne sono orgoglioso, è stata all'altezza della sfida. Già l'anno prossimo, con le europee e le amministrative, avremo la possibilità di contare di più». Magari con una «fusione strutturale con la Fiamma Tricolore» ha ammesso, dopo aver sottolineato che la sua Destra «ha pagato un prezzo per non essere stata accolta nella coalizione del Pdl. Ciò è dovuto al fatto che la legge elettorale penalizza chi è fuori dalle alleanze, ma questo fa parte delle regole del gioco».
È possibile un'alleanza post-elettorale con il Pdl? «Non credo che Berlusconi sia interessato a chi non deve dargli il voto di fiducia. E se i numeri che vediamo saranno confermati non avrà il problema di dover trovare nuovi alleati. In ogni caso, io non starò lì ad aspettare la telefonata di Berlusconi. La Destra continuerà a lavorare alla crescita di questa realtà che, vi ricordo, è nata solo cinque mesi fa. Quando sarà concluso lo spoglio, La Destra-Fiamma Tricolore sarà intorno al milione di voti: e questo malgrado Berlusconi sia andato in tv a dire di non votarci, il Cavaliere è stato sleale».
Storace ha, quindi, voluto ancora dare corpo all'importanza del risultato ottenuto che riguarda evidentemente anche il Comune di Roma con dati relativi a un terzo dello spoglio: la Destra ha ottenuto il suo maggior numero percentuale di consensi nel Municipio XIII, con il 3,76%. Nel resto della città oscilla sempre attorno al 3%, cifre decimali in più cifre decimali in meno.
Marino Collacciani