si riapre la partita

Agenzia europea del farmaco, Amsterdam non è pronta e l'Italia pensa al ricorso

Il braccio di ferro sulla nuova sede dopo la Brexit

Il palazzo di Amsterdam non è ancora pronto. La sede dove sarà trasferita l'Agenzia del Farmaco dopo la Brexit non è ancora in grado di ospitare gli uffici e la soluzione transitoria proposta dagli olandesi non è soddisfacente "perché dimezza lo spazio della sede di Londra". A lanciare l'allarme è il direttore dell'Ema, Guido Rasi, in una conferenza stampa congiunta con le autorità olandesi che, di fatto, riapre la partita con Milano beffata dal sorteggio lo scorso novembre. 

Secondo fonti di Palazzo Chigi il governo italiano ha intenzione di intraprendere ogni opportuna iniziativa presso la commissione europea e le istituzioni comunitarie competenti affinché, anche a seguito di quanto dichiarato dal direttore dell'Agenzia, venga valutata la possibile riconsiderazione della decisione che vide Milano battuta al sorteggio finale.

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