CRIPTOMONETA

La Corea del Sud minaccia lo stop al Bitcoin. La valuta digitale va giù

Filippo Caleri

E' stato il miraggio del nuovo metodo semplice per arricchirsi. Ma ora il Bitcoin, la moneta creata dai computer, sembra perdere colpi. L'ascesa del suo valore sembrava inarrestabile. Partito qualche anno fa su prezzi minimi, pochi dollari, la criptovaluta aveva toccato 20 mila dollari prima di Natale. E il sogno di tanti neo milionari si stava realizzando. Poi è iniziata una retromarcia.  Ieri una nuova battuta d'arresto. Il governo sudcoreano ha scatenato una tempesta sul mercato  e in altri mercati valutari virtuali annunciando un prossimo divieto di utilizzare piattaforme di criptovalute. Un annuncio che ha fatto crollare il Bitcoin di quasi il 20% prima di recuperare dopo la rettifica effettuata dalle autorità del Paese. "Se la bolla scoppiasse, avrebbe un effetto devastante", ha detto ai giornalisti il ministro della Giustizia sudcoreano, Park Sang-Ki, dopo il fallimento di una serie di misure per placare le speculazioni sulle valute virtuali. "Il Ministero - aveva detto il ministro - sta preparando una legge per vietare in modo efficace tutte le transazioni in valuta virtuale nelle sale di negoziazione".

Nelle ultime ore il conio digitale  è rimasto comunque sotto pressione. La criptovaluta sta perdendo il 4,1% a 13.895 dollari. Il Bitcoin è ora in calo del 29% rispetto al picco del 18 dicembre, quando ha raggiunto i 19.511 dollari. Nell'ultima settimana ha perso il 7%. 

Intanto però a sostenere le criptomonete ci sono altre notizie che testimoniano un loro utilizzo commerciale. E dunque unaloro utilità. La big del money transfer MoneyGram ha sottoscritto un accordo pilota per testare nella sua rete di pagamenti Xrp, moneta digitale sviluppata da Ripple, con l'obiettivo di rendere piu' efficienti i trasferimenti di denaro. L'iniziativa è parte di una partnership stretta tra la società di Dallas e l'azienda rivale di Bitcoin. L'accordo permetterà a MoneyGram di testare l'uso di Xrp attraverso il servizio di Ripple, chiamato xRapid, progettato per fornire liquidità alle istituzioni finanziarie. L'Xrp rimane la risorsa digitale più efficiente per i pagamenti con commissioni di transazione molto basse rispetto a quelle dei Bitcoin. Allo stesso modo, il tempo medio di transazione in Xrp e' di 2-3 secondi, mentre altre risorse digitali possono impiegare da 15 minuti a un'ora.

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