LA NUOVA LEGGE

Ora la pensione è più lontana, in Gazzetta il decreto sull’età

Filippo Caleri

Dal 2019 assegno a 67 anni o con 43 anni e tre mesi di contributi

Addio sogno di lasciare il lavoro presto. Da ieri non ci sono più speranze. Il decreto che serviva a far partire da gennaio 2019 l’aumento di cinque mesi per l’accesso sia per la pensione di vecchiaia sia per quella di anzianità è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dunque è ormai una legge dello Stato. Dall’inizio del prossimo anno dunque saranno necessari per l’accesso all’assegno di vecchiaia 67 anni di età mentre per la pensione anticipata saranno richiesti 43 anni e tre mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e tre mesi per le donne.

La norma pubblicata è legata all’indicazione dell’Istat che ha registrato un aumento di cinque mesi per le aspettative di vita delle donne e degli uomini in Italia. Restano esclusi dalla normativa i lavoratori impegnati in 15 categorie di lavori gravosi. Si tratta di circa 14.600 persone. Per rientrare nei requisiti bisogna avere svolto le mansioni gravose da almeno sette anni nei dieci precedenti il pensionamento e avere un’anzianità contributiva di almeno 30 anni. Proprio ieri è arrivato il via libera della...

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