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    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

22/02/2012, 11:22

Inflazione, lievita il carrello della spesa

A gennaio i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza(dal cibo ai carburanti) registra un aumento del 4,2% su base annua.

Supermercato Sono i prezzi al consumo dei prodotti acquistati con maggiore frequenza - dagli alimentari agli energetici - a segnare a gennaio un incremento che va in controtendenza col lieve rallentamento del tasso d'inflazione registrato nello stesso mese. Il cosiddetto "carrello" della spesa mostra a gennaio un aumento del 4,2% tendenziale (contro il 3,2% del dato complessivo) e dello 0,8% sul mese precedente.


A gennaio il rincaro del carrello della spesa In particolare i prezzi dei Beni energetici registrano un aumento congiunturale del 3,9%, che porta il tasso tendenziale al 15,5% (in accelerazione dal 13,7% di dicembre). L'aumento su base mensile dei prezzi dei beni energetici è dovuto agli incrementi dei prezzi registrati in entrambi i comparti, regolamentato e non. In particolare, nel comparto regolamentato i prezzi mostrano una crescita del 3,9% rispetto a dicembre e del 14,1% rispetto all'anno precedente (dal 10,1% di dicembre 2011). Nel comparto non regolamentato i prezzi aumentano su base congiunturale del 4,0% e crescono su base annua del 16,4% (+16,1% a dicembre). Tra i beni alimentari lavorati si mette in luce l'aumento su base mensile del prezzo del Pane e della Pasta (per entrambi +0,3%), in crescita su base tendenziale, rispettivamente, del 2,9% e del 2,1%. Rialzi si rilevano, inoltre, per i prezzi del caffé (+0,5%, +16,5% rispetto a gennaio 2011) e dello Zucchero (+0,3%, +15,9% su base annua). Con riferimento agli Alimentari non lavorati, il rialzo congiunturale è principalmente dovuto all'aumento dei prezzi dei Vegetali freschi (+2,3%), in flessione su base annua dell'8,7%.
 

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22/02/2012

  • 22/02/2012 19:42
    L'ITAT come di solito esprime l'ottimismo propagandistico del Regime: in realtà l'inflazione in Italia viaggia tra il 7 e l' 8 %, con tendenza a crescere. I furbacchioni mettono in calcolo gli stipendi che non crescono affatto, così creperemo presto per inedia.
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