In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/01/2012, 12:26
Diversa la situazione della Grecia: "Il deficit di bilancio è più alto di quanto programmato. Le riforme strutturali sono troppo lente".
Il presidente dell'eurogruppo Jean-Claude Juncker promuove gli sforzi di Roma, Madrid e Lisbona ma è deluso da Atene. In un'intervista all'Handelsblatt, Juncker dice di essere «molto favorevole a un aumento della solidarietà. Ma allo stesso tempo non si devono indebolire gli sforzi per il consolidamento dei bilanci». Questo rischio, spiega, «non esiste in Spagna, Portogallo e Italia, tutt'altro che inerti». Diversa la situazione della Grecia, «sulla quale c'è unàombra». «Il deficit di bilancio per il 2011 è più alto di quanto programmato. Il nuovo governo sta facendo degli sforzi, ma le riforme strutturali vanno avanti troppo lentamente», ha detto Juncker a proposito della Grecia. «Lunedì scorso è fallita un'importante riforma in Parlamento. Alcune lobbys sono ancora più forti delle maggioranze parlamentari. E questo getta un'ombra sulla Grecia», ha concluso. Secondo il capo dell'eurogruppo il premier Papademos è un «evidente colpo di fortuna» per la Grecia. «Spero che i partiti rilevanti non vogliano mettergli ancora i bastoni fra le ruote. I tre leader dei partiti maggiori - ha concluso - devono sottoscrivere una riforma molto importante, prima che venga deciso il nuovo pacchetto di aiuti».
27/01/2012