AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

13/01/2012, 10:18

Piazza affari frena ma resta positiva

Lo spread arresta la corsa al ribasso e si porta a quota 475 punti base dopo aver toccato in mattinata la soglia dei 461.

Piazza Affari lima i rialzi dell'apertura a metà mattinata. Dopo aver guadagnato fino all'1,56%, il Ftse Mib sale dello 0,60% mentre il Ftse All Share avanza dello 0,61%. Continuano ad essere ben acquistate le banche con Mediobanca (+6,02%), premiata dall'accordo raggiunto sul riassetto della galassia Ligresti, e Unicredit (+4,13%), che continua a risalire sull'attesa di nuovi soci (i diritti dell'aumento di capitale balzano del 13,74%). Continuano i festeggiamenti di Fonsai (+9,95%), Premafin (+19,9%) e Milano Assicurazioni (+6,90%) per l'intesa raggiunta con Unipol (+1,94%), tornata a salire dopo una fase di incertezza dovuti ai timori per l'aumento di capitale che la compagnia dovrà affrontare nell'ambito del piano di fusione con il gruppo dei Ligresti. Frenano il listino Tenaris (-1,97%), Prysmian (-1%) e l'Eni (-0,30%). Sale leggermente lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali portandosi a 475 punti, dopo aver toccato un minimo a 461.
 

APERTURA BRILLANTE Avvio positivo per Piazza Affari che, a circa mezz'ora dall'inizio delle contrattazioni, si pone in testa ai rialzi che interessano tutte le borse del Vecchio Continente. Il Ftse Mib avanza dell'1,35% e il Ftse All Share dell'1,32% mentre si allentano le tensioni sul debito sovrano dell'area Euro. Trascinano il listino i bancari, con Unicredit ancora alla riscossa (+4,75%) davanti a Mediobanca (+4,34%), Ubi Banca (+3,75%), Mps (+3,36%) e Intesa (+3,23%). Esplodono gli acquisti sulla galassia dei Ligresti dopo l'accordo non vincolante con cui la famiglia si appresta a lasciare le società del gruppo a Unipol (+6,57%): Premafin balza del 18,97%, Fonsai del 10,34% e Milano Assicurazioni del 7,80%. Fuori dal comparto finanziario si mettono in luce Buzzi (+3,93%) e Diasorin (+2,67%). In controtendenza Atlantia (-0,61%) e Tenaris (-0,64%). Spread ancora in calo a 462 punti, in attesa dell'asta dei Btp triennali. Il rendimento dei titoli a dieci anni e' al 6,46% mentre quello dei Btp a due anni scende sotto quota 4%, al 3,86%.
 

Vai alla homepage

13/01/2012

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento