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05/09/2010, 16:36
Il ministro dell'Economia al workshop Ambrosetti: "Abbiamo la seconda manifattura in Europa". Sviluppo econimico: un ministro ci vuole ma la politica industriale la fa tutto il governo.
"Dire che bisogna fare come la Germania è superficiale, è roba da bambini". Bersaglio dell'intervento del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti al Workshop Ambrosetti, le parole del governatore della banca d'Italia, Mario Draghi, che pochi giorni fa a Seul aveva detto che per crescere di più "l'Italia deve diventare produttiva e competitiva come la Germania". "Non ci vuole un genio che ci dica che dobbiamo fare come la Germania", ha aggiunto Tremonti rilevando che "abbiamo la seconda manifattura in Europa" e "sappiamo che il nostro Pil è fatto sotto i 100 addetti dove la Germania c'è già", e cioè "intesa come una koinè di capitale e lavoro. Cerchiamo di essere meno superficiali possibili, evitiamo questa retorica", ha precisato. Il ministro però poco dopo ha precisato: "Non c'e' nessun attacco e nessuna allusione, semplicemente un richiamo alla realtà e al buon senso".
ESPORTAZIONI O INTERVENTI PUBBLICI - Continuando con i paragoni europei, "ci dicono che "non facciamo più come l'Inghilterra? E quando mai abbiamo fatto come l'Inghilterra - ha proseguito - piuttosto la grande discussione non è tra modello tedesco e modello inglese" perchè "in Europa la grande questione è che modello economico vogliamo: ci sono due modelli export led oppure quello Delors cioè opere pubbliche, investimenti pubblici, domanda pubblica fatta anche con emissione di debito". Secondo il ministro "questa è la grande questione: vogliamo un modello export led o vogliamo un modello più equilibrato che contenga anche investimenti pubblici in energia, in ricerca, in difesa. È difficile, molto difficile ma - ha concluso - è una delle grandi questioni".
NON C'È UN'EMERGENZA AUTUNNALE - Sulla politica industriale del Paese il ministro ha rilevato che "un ministro dello Sviluppo serve, ma se anche ci fosse, la politica industriale la dovrebbe fare tutto il governo, tutto il parlamento, tutto il Paese". "Si dice che serve un ministro - ha proseguito Tremonti - e naturalmente è necessario. Ma quando c'era il ministro si diceva che mancava una politica industriale". Per l'Italia "non c'è un'emergenza autunnale - ha concluso - ma c'è fondamentalmente l'esigenza di cambiare in forma politica il nostro programma di riforme".
05/09/2010