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«Lo Stato non paga

Aziende al collasso»


La situazione dei ritardi nei pagamenti della PA è davvero così grave?
«Purtroppo sì, gli ultimi dati presentati dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia parlano di un debito della Pa di oltre 70 miliardi di euro ma lo Stato, nei vari Governi che si sono succeduti, non ha saputo o voluto, trovare risposte concrete. In molte regioni specie del centro-sud Italia le imprese sono ormai al capolinea. Ci sono settori come la sanità che aspettano da anni pagamenti che non si sa quando e se arriveranno».
Il Governo può risolvere questo situazione?
«Qualcosa si stia muovendo. Nel recente dl 185/08 in conversione con «misure urgenti per il sostegno alle famiglie e alle imprese all'art. 9 si fa cenno al problema dei ritardi di pagamento della Pa. È un primo passo!»
Quali provvedimenti pensa siano necessari?
«Occorrono misure strutturali che vadano non solo a tamponare gli effetti, ma soprattutto a risolvere le cause del fenomeno. Si deve attuare una manovra congiunta: trovare il modo per pagare tutti i debiti scoperti con precedenza alle situazioni più gravi ed emanare per il futuro regole fortemente dissuasive verso chi viola gli obblighi contrattuali. Non si capisce come i vari enti abbiano potuto creare un debito complessivo di questa entità, nella Pa ogni capitolo di spesa deve trovare l'equipollente stanziamento o previsione di entrata, di conseguenza i fondi ci dovrebbero già essere senza intaccare la Finanziaria».
E gli strumenti?
«Grazie alla collaborazione tra gli esperti del nostro Tavolo Tecnico e alcuni parlamentari, abbiamo redatto un documento con alcuni punti molto importanti. Ad esempio la certificazione del crediti ai fini dello smobilizzo, così come previsto nel ddl della senatrice Leddi, quale modalità per cristallizzare il diritto alla pretesa e poterne ottenere la realizzazione attraverso l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti».
Cosa chiede OIPA al Governo?
Il Decreto anticrisi affronta, sebbene marginalmente, il problema dei ritardi di pagamento della PA. Questo è un momento strategico per le imprese coinvolte e le loro associazioni per convergere in un unico progetto a-partitico che proponga al Governo soluzioni concrete. Solo così potremo ottenere i risultati auspicati.
Leo.Ven.

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