cerca

Il "blocco totale" divide il fronte del no

Dalle 18 sciopero Alitalia di 24 ore

Il "blocco totale" divide il fronte del no

Sciopero Alitalia

Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl, pur condividendo il malessere dei lavoratori dell'Alitalia, non ritengono infatti opportuno fermare le attivita' in quanto "sarebbe un errore spaccarsi ora - ha detto il presidente dell'Anpac, Fabio Berti - ora dobbiamo capire qual e' il modo giusto per andare avanti". E nel sottolineare di avere continui contatti con i lavoratori che approvano la linea seguita sin da ora, Berti ha ammonito l'assemblea sui rischi di un blocco immediato delle attività: "Attenti - ha avvertito il 'comandante' - la lotta non finisce oggi, non sto dicendo che (il blocco, ndr) non serve a nulla ma ora non sarebbe risolutivo".

Aprendo l'assemblea, il segretario nazionale dello Sdl Paolo Maras ha annunciato: "La nostra risposta finira' quando avremo deciso che ci sono le condizioni per farla finire: quando saranno rispettati i principi di solidarieta', democrazia e di diritto al lavoro".


Non si placano intanto le polemiche, all'indomani dell'annuncio di piu' date di scioperi fatto dai sindacati dei piloti che prevedono di incrociare le braccia per 14 giorni, L'iniziativa e' "illegale": cosi' la definisce Antonio Martone, garante della legge sugli scioperi nei servizi pubblici, che in un quotidiano nazionale spiega che "la legge non consente di dichiarare scioperi in piu' date, la cosidetta dichiarazione plurima". E il vicepresidente della Camera e responsabile Infrastrutture del Pdl Maurizio Lupi bolla come "irresponsabile e senza giustificazione" la posizione dei piloti nella vicenda Alitalia.


Inevitabili le ripercussioni su Fiumicino: per alcuni voli, si sono registrati ritardi di un'ora rispetto all'orario programmato e 12 voli sono stati cancellati. Ma e' su tutto il fronte dei trasporti che si registra oggi una giornata drammatica: e' in corso da ieri sera alle 21, e si concludera' questa sera alla stessa ora, le 21, lo stop dei treni. Dalle 8,30 e' iniziata la giornata di protesta dei trasporti locali, autobus, tram e metropolitane. Al centro dello sciopero, indetta dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast la vertenza per il nuovo contratto unico della mobilita' per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi.
Per i sindacati, le adesioni hanno superato l'84% con punte del 100%: le citta' in pratica sono rimaste paralizzate

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il camion dell'Atac blocca il tram. I passeggeri lo spostano a spinta

Victoria's Secret 2017: gli angeli conquistano la Cina
Roma, un Suv impazzito sfonda il muretto e finisce in giardino
A Rio de Janeiro va in scena Miss Bum Bum Premio al sedere più bello