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Wind, 800 milioni per innovare


Che ruolo ricoprono tecnologia e innovazione nella strategia di Wind?
L'innovazione per noi è molto più importante della tecnologia. Siamo costantemente impegnati a innovare e lo abbiamo fatto, per esempio, con la tariffa «Noi 2», un concetto che ormai si è diffuso anche fra la concorrenza. L'idea è di continuare a lavorare per creare nuovi servizi, nuovi piani tariffari e nuovi modi di servire il cliente. Anche per questo abbiamo puntato sull'Innovation Lab
Di cosa si tratta?
Un team di Wind creato per guardare al futuro dell'azienda. Soprattutto in termini di nuovi servizi che avranno come focus le esigenze dei clienti.
Crescete nel mobile, nel fisso e Libero.it è in testa alla classifica dei portali. Come motiva questi risultati?
La focalizzazione sul cliente, l'attenzione alle risorse umane, in particolare alla crescita delle persone che già lavoravano in Wind, e al team,
Quali prospettive avete?
Negli ultimi trimestri siamo cresciuti più velocemente degli altri operatori di telefonia fissa, siamo gli unici ad aver messo a segno una crescita nel mobile e quindi. Anche Libero si è affermato come il primo portale nel Paese. Continueremo a puntare sulla crescita della nostra quota di mercato nel mobile, sull'espansione del fisso e della base clienti, oltre a concentrarci sul settore corporate. Wind ha un numero crescente di clienti tra le grandi società, fra cui Enel, Terna e diverse banche. Vogliamo continuare a sviluppare questo mercato.
Cosa pensa del futuro di internet in mobilità?
Investiremo molto nell'Hsdpa (trasmissione di dati ad alta velocità) ed, entro fine anno, avremo la copertura a frequenza di 7.2 Mbps in tutta Italia. Siamo convinti che i clienti vorranno avere accesso a Internet da casa, in viaggio etc e quindi investiremo per offrire internet mobile in qualsiasi luogo e in modo semplice.
Su cosa punta la Orascom di Naguib Sawiris?
L'obiettivo è consolidare la posizione sui mercati in cui siamo già presenti e accrescere le quote, come ad esempio in Grecia, dove stiamo sviluppando Tellas e Wind Hellas. In Egitto ci stiamo preparando a concorrere per la seconda licenza di telefonia fissa e quindi avremo un modello operativo simile a quello italiano per le attività di tutto il gruppo.
Da pochi giorni Orascom è sbarcata in Canada?
Sì. Recentemente abbiamo acquisito una licenza per i servizi wireless, è un mercato molto interessante perché ha una penetrazione solo del 60%, un unico operatore Gsm e due Cdma, oltre a un Arpu molto alto, fra i 50 e 60 dollari.
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