Il nodo,
al momento, sembra rimanere quello delle presidenze delle
due società: Piero Gnudi all'Enel e Roberto Poli all'Eni
potrebbero cioè passare il testimone. Per l'Eni la partita
presidenza sembrava aver preso corpo con l'ipotesi, poi
tramontata, di Bruno Ermolli in sostituzione di Poli. Una
strada che non ha trovato sbocco ma che non avrebbe del
tutto escluso l'idea di un altro candidato. In questa
direzione c'è chi ipotizza un arrivo alla presidente del
Cane a Sei Zampe di Giampiero Cantoni o Giuseppe Bonomi.
Per l'Enel invece, se l'azionista dovesse decidere di
sostituire Piero Gnudi alla presidenza, in corsa ci
sarebbe Alessandro Luciano (An) anche se, nei giorni
scorsi, c'era anche chi era disposto a scommettere su una
cooptazione di Dario Fruscio (Lega), ex consigliere Eni
dimessosi lo scorso gennaio.
Vai alla homepage
28/05/2008