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Alessandro Usai a.usai@iltempo.it La cura ...


I ricavi nel trimestre sono aumentati del 4,4% a 1,3 miliardi di euro. L'ARPU (vale a dire la redditività per ogni singolo cliente) resta a 18,3 euro nonostante l'abolizione dei costi di ricarica e della riduzione delle tariffe di terminazione occorsa nel luglio 2007.
Gli italiani sono da sempre un popolo che ama parlare al telefono e Wind, grazie alle sue offerte, è riuscita a raggiungere 7,7 miliardi di minuti del traffico voce, con un incremento del 11,3% rispetto al primo trimestre 2007. Stesso discorso per gli sms scambiati che nel primo trimestre dell'anno ammontano a 3,2 miliardi, in crescita del 171% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La società guidata da Luigi Gubitosi registra una crescita dei ricavi da servizi di telecomunicazioni del 6% mentre Infostrada conferma la sua posizione di leader di mercato nell'acquisizione di clienti diretti con 104 mila attivazioni nette nel solo primo trimestre di quest'anno.
Nella telefonia fissa a fine marzo Wind contava 1,53 milioni di clienti diretti con un aumento del 33,9% e nella banda larga 1,11 milioni di clienti con un incremento del 31,7%.
In crescita a doppia cifra il risultato operativo che nel trimestre è ammontato a 197 milioni (+25,5%) a fronte di un margine operativo lordo in miglioramento del 4,6% a 456 milioni.
Per quanro riguarda il profilo commerciale, nella telefonia mobile il primo trimestre 2008 ha confermato il successo dell'offerta commerciale di Wind con un incremento della base clienti a 15,9 milioni, in crescita del 4,7% rispetto al primo trimestre 2007. Ma il settore è sotto pressione. Ieri l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato lo schema di provvedimento per la regolamentazione delle tariffe di terminazione mobile.
«La proposta - spiega l'Autorità - prevede riduzioni delle tariffe attualmente in vigore, nella misura di oltre il 30 per cento nell'arco di un triennio». Il piano dell'Autorità prevede riduzioni graduali scaglionate nel tempo fino ad arrivare a regime, dal 1 luglio 2011, con una tariffa di terminazione ridotta a 5,9 centesimi al minuto per le chiamate ricevute da clienti di Tim, Vodafone e Wind, ed a 7 centesimi a minuto per le chiamate ricevute sulla rete di Tre.
Infine, una nota di colore. Wind partecipa oggi alla «Festa della mamma (e del papà) che lavora». Oltre 3.000 bambini saranno accolti nelle sedi del gruppo Wind.

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