• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Economia

Espansione Acquisita per 3,4 miliardi di euro la società americana specializzata nella difesa

Conti in volo per Finmeccanica Più forti negli Usa con la Drs

Il momento per Finmecccanica è decisamente possitivo. Chiusa l'acquisizione strategica della Drs, società Usa specializzata nell'elettronica della difesa, nella notte tra lunedì e martedì, ieri è stata la volta dei conti trimestrali che hanno spiccato il volo.

La holding guidata da Pierfrancesco Guarguaglini ha messo a segno un utile netto pari a 126 milioni di euro. Ed escludendo la plusvalenza per la cessione di azioni Stm, il risultato è di 72 milioni, 53 milioni in più dell'anno precedente. In crescita anche i ricavi (del 6% a 2,916 miliardi di euro rispetto ai 2,74 milioni dell'anno precedente). Il trend non potrà che essere positivo dopo l'acquisto del 100% di Drs Technologies, un'operazione da 3,4 miliardi di euro.
L'acquisizione avrà il duplice effetto, ha spiegato il presidente e ad Guarguaglini ieri di «aumentare in maniera fortissima la posizione competitiva di Finmeccanica sul mercato mondiale della difesa e imprimere una forte impronta negli Usa, il più importante mercato mondiale per la difesa»; per Drs costituirà «l'opportunità di espandersi al di fuori degli Stati Uniti». La holding italiana, che nei prossimi due-tre mesi lancerà un aumento di capitale inferiore a 1,5 miliardi per finanziare parte del nuovo importante acquisto (sfilato al rivale, il big franco-tedesco Eads), vanta un portafoglio ordini in crescita, con tre anni di produzione assicurata: nei primi tre mesi 2008, in forte incremento anche gli ordini: +35% rispetto al primo trimestre 2007 e a beneficiarne sono i settori del core business: elettronica per la difesa, spazio, sistemi di difesa.
Finmeccanica non ferma la sua marcia: il gruppo - che ha tra l'altro annunciato l'acquisto dell'11,1% di Eurotech, società leader nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di computer miniaturizzati - stima nel 2009 ricavi tra 17,3 e 18,1 miliardi di euro quale effetto del merger con Drs, e un margine operativo netto (Ebita) attestato tra 1,52 e 1,64 miliardi di euro, secondo i dati forniti agli analisti da Alessandro Pansa, co-general manager e Cfo. L'operazione è stata salutata con una flessione del titolo a piazza Affari, che ha visto in chiusura Finmeccanica lasciare sul terreno 4,45%.
Tornando ai conti del primo trimestre, l'incremento dei ricavi è riconducibile al settore aeronautica, per il maggior apporto del segmento civile (aumento della produzione dei velivoli ATR e B787) e del segmento militare (maggiori attività su C-27J ed Eurofighter).

Vai alla homepage

14/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro