• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Economia

CordataSi fa avanti il fondo brasiliano Multi Long che mette sul piatto del risanamento un miliardo di euro Il Consiglio di Stato intima di ripetere la gara per la low cost Volare. Nelle casse aziendali 180 milioni

Alitalia porta in tribunale Malpensa

Filippo Caleri
f.caler@iltempo.it
Dopo aver subìto ora Alitalia passa al contrattacco a colpi di carte bollate. Per mesi sotto scacco per il trasferimento dei voli all'aeroporto di Milano Malpensa, la compagnia ha accusato la società di gestione aeroportuale Sea di aver «alimentato» un «notevole clamore di stampa e di media», tanto da aver anche turbato il processo per la privatizzazione.

E alla Sea, che aveva presentato un ricorso per danni stimati in un miliardo e duecento milioni, Alitalia ha risposto in giudizio chiedendo un risarcimento per la stessa cifra.
Intanto il vettore italiano, con un indebitamento a quota 1,35 miliardi (in calo di 15 milioni in un mese), e la conferma che la liquidità in cassa va ad esaurirsi (180 milioni), secondo i dati aggiornati a fine marzo, attende il prestito ponte per 300 milioni stanziato dal governo come boccata d'ossigeno per spostare di qualche mese la deadline del commissariamento.
Sempre dal punto di vista legale da registrare che ieri il Consiglio di Stato su ricorso di AirOne ha intimato di ripetere la gara per la vendita della compagnia low cost Volareweb, assegnata in prima istanza proprio ad Alitalia.
Nel frattempo, dopo la ritirata di Air France, si attende che prenda forma la cordata italiana promossa dal presidente del Consiglio in pectore Silvio Berlusconi. E si a avanti un fondo brasiliano: Multi-Long, specializzato nella ristrutturazione di aziende, che sarebbe pronto a offrire un miliardo di euro. Nel frattemo lo studio legale romano del docente universitario Privitera ha illustrato ad alcune sigle sindacali (non tutte hanno accettato di partecipare) un suo piano indicando che non sarebbe stato messo a punto su mandato di terzi ancora rimasti nell'ombra. Lo schema prevede, tra l'altro, il coinvolgimento di società pubbliche come Eni, Enel e Finmeccanica. L'iniezione di 600 milioni di liquidità e un management in grado di portare la compagnia a tentare un rilancio con le sue forze.
Sul tema Alitalia è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «È una competenza esclusiva delle Autorità di governo, sentendo il Parlamento».

Vai alla homepage

01/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro