A puntare il dito sul «pericolo inflazione,
facendo capire che al momento non c'è spazio per seguire la
Fed sulla strada del ribasso dei tassi d'interesse, è stato
ancora una volta Trichet.
Parlando davanti agli
europarlamentari della Commissione affari economici, il
presidente della Bce ha sottolineato che l'aumento dei
prezzi nel 2008 «resterà abbondantemente al di sopra»
dell'obiettivo del 2% (tra il 2,6 e il 3,2% in base alle
più recenti stime) soprattutto a causa della crescita del
costo dei prodotti alimentari e di quelli energetici. Ma a
spingere pericolosamente in su l'inflazione, ha avvertito
Trichet richiamandosi alle esperienze dei primi shock
petroliferi degli anni '70, potrebbe essere anche una
crescita dei salari «superiore alle previsioni». È quindi
«imperativo» seguire la strada della moderazione salariale
ed evitare aumenti automatici legati alla crescita
dell'inflazione.
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27/03/2008