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Bush fiducioso

«Situazione difficile ma sotto controllo»


Ieri mattina il presidente degli Stati Uniti, prima di incontrare il primo ministro irlandese Bertie Ahern, si è riunito con i suoi più stretti collaboratori economici per affrontare una crisi economica che rischia di mettere in ginocchio il Paese a stelle e strisce. All'incontro hanno partecipato anche il segretario del Tesoro Henry Paulson e il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, per fissare una linea di politica economica comune e far quadrato attorno alla decisione della Federal Reserve di tagliare il tasso di sconto di 25 punti base, portandolo dal 3,5 al 3, 25 per cento: «La Fed ha reagito bene e molto in fretta - ha commentato il capo della Casa Bianca - il segretario Paulson appoggia questa azione così come la appoggio io». Un sostegno obbligato ad una scelta che la Fed ha preso con voto unanime in una riunnione straordinaria durante il weekend. La speranza è che l'ennesimo taglio al tasso di sconto faccia affluire quella maggiore liquidità sui mercati finanziari che diano ossigeno agli investimenti.

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