Ad avanzare
la richiesta è il presidente dell'ente, Emmanuele Emanuele,
che, nel corso del convegno «Libere di crescere, libere di
cambiare. Le fondazioni bancarie alla sfida del futuro», ha
precisato provocatoriamente di «mandare ogni anno il
bilancio alla Prefettura, unico organo che abbia titolo per
vigilare su una fondazione privata, e in secondo luogo come
informativa al ministero, aggiungendo sempre però di non
essere tenuto a farlo». La legge Ciampi del 1999, ha
spiegato, attribuisce infatti al Tesoro il compito di
vigilare sulle Fondazioni solo finchè esse abbiano
partecipazioni in società bancarie. Emanuele ha
sottolineato ancora la volontà della Fondazione Roma di
perseguire intenti diversi dalle altre Fondazioni che hanno
ancora importanti partecipazioni bancarie. Al dibattito,
moderato da Giuseppe De Filippi, hanno partecipato i
giuristi Beniamino Caravita di Toritto (Università La
Sapienza), Vincenzo Carbone (primo presidente di Corte di
Cassazione), Angelo Clarizia (università di Tor Vergata),
Antonio Tizzano (giudice della Corte di Giustizia Ue) e
Victor Uckmar (università di Genova) che hanno avvalorato
la tesi di Emanuele. Così come l'ex ministro Franco
Bassanini.
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29/01/2008