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Fs, tutto da rifare per i software


Almaviva contestava l'aggiudicazione a Sirti della gara che prevedeva un contratto per 150 milioni l'anno per sei anni per la gestione e lo sviluppo di soluzioni software per la gestione delle infrastrutture del gruppo ferroviario.
«Una decisione giusta a salvaguardia dell'occupazione e dell'economicità - ha commentato il presidente di Almaviva, Alberto Tripi - Siamo ovviamente soddisfatti che il Tar del Lazio, accogliendo il nostro ricorso e rigettando le pretestuose eccezioni mosse da Sirti, abbia annullato gli esiti della gara bandita da Fs per l'appalto dei servizi It del Gruppo. Oltre ai vizi procedurali - spiega Tripi - che hanno causato l'annullamento della gara, vale la pena di ricordare che l'offerta economica di Almaviva è di 135 milioni, inferiore a quella presentata da Sirti».
Sirti ha annunciato che si rivolgerà al Consiglio di Stato. Sirti, si legge in una nota «aveva dimostrato la forte disparità di trattamento che era conseguita dall'aver ammesso Almaviva alla partecipazione alla gara».
Ma secondo Tripi «l'esito del giudizio consentirà alle Ferrovie di acquisire i servizi It dei quali ha bisogno a prezzi effettivamente di mercato, con grande risparmio rispetto ai contenuti dell'offerta Sirti, e ci permetterà - conclude il presidente di Almaviva - di contribuire alla salvaguardia dei livelli occupazionali della controllata Tsf».

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