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Pirelli raddoppia in Cina e scommette sulla qualità

Il nuovo insediamento industriale è stato inaugurato alla presenza di Riccardo Sessa, ambasciatore d'Italia nella Repubblica Popolare Cinese, di Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli, di Francesco Gori, amministratore delegato di Pirelli Tyre, di Niu Yshun, presidente del Gruppo Yinhe, e delle autorità cinesi. La fabbrica ha una capacità produttiva di circa 3 milioni di pezzi l'anno, con un'espansione produttiva fino a 10 milioni di pezzi l'anno. Un investimento di 100 milioni di dollari per una produzione destinata alla Cina e ai principali mercati dell'area Asia-Pacifico.
«Bisogna rispettare le differenze culturali tra Italia e Cina - ha detto Tronchetti Provera - ma quando con la tecnologia e il lavoro comune si ottiene un prodotto di qualità, significa che il benessere è aumentato». Pirelli ha una quota di mercato pari all'1% in Cina ma nelle città più grandi passa al 10% per i pneumatici di fascia alta.

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