«Serve poi una
maggiore trasparenza sullo stato delle riserve energetiche
dell'Unione europea», ha detto Padoa-Schioppa, spiegando
che la Commissione Ue non aveva ancora attuato una sua
vecchia decisione, perchè qualche Paese non era disposto a
fornire i propri dati. «Siamo coscienti - ha concluso il
ministro - che l'energia costosa non è un fatto
transitorio. È un peso per l'economia e non ci si illuda di
schivarlo con alleggerimenti fiscali».
13/11/2007